Un evento culturale profondamente significativo animerà il Cine-teatro “Ferrari” di Sapri venerdì 27 febbraio alle ore 17:30: la presentazione del libro “A(r)marsi con cinque ciottoli”, scritto da Don Roberto Faccenda, parroco e padre spirituale dell’US Salernitana 1919.
L’iniziativa, organizzata dall’associazione Radici del Bulgheria Aps, presieduta da Angelo Carelli, unisce memoria storica, impegno sociale e passione per la lettura, offrendo alla comunità un’occasione di riflessione e incontro.
L’opera di Don Faccenda, sacerdote e autore noto per il suo impegno pastorale e civile, racconta con voce autentica e profonda la realtà dei legami affettivi e della solidarietà umana. Il titolo stesso richiama al gesto semplice e potente del “lancio dei ciottoli” – metafora di connessione, memoria e continuità – ed invita il lettore a riscoprire relazioni autentiche nella vita quotidiana.
La presentazione sarà aperta dai saluti istituzionali di Antonio Gentile, sindaco di Sapri, e di Pietro Saggese, presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato di Sapri. Interverrà anche Don Raffaele Brusco, parroco delle comunità di Sapri. Ad introdurre i lavori sarà Angelo Carelli.
Nella presentazione dell’opera di padre Roberto Faccenda, il giornalista Daniele Gaudieri dialogherà con Maria Teresa Tancredi, dirigente dell’I.I.S. “C. Pisacane” di Sapri, e Corrado Limongi, dirigente dell’I.I.S. “Leonardo Da Vinci” di Sapri.
Un momento particolarmente atteso dell’incontro sarà dedicato al ricordo di Gerardo Salvucci, storico magazziniere del Sapri Calcio e dell’’U.S. Salernitana 1919 e figura profondamente radicata nella comunità locale di Sapri. Un dialogo, coordinato dal giornalista Vito Sansone, che vedrà la partecipazione di Don Roberto Faccenda, di, Palmira Congiusti (Presidente Napoli Club Sapri “Emanuele Melillo”), Egidio De Luca (Presidente Juventus Club Sapri “Aldo Fierro”) ed Andrea Griscuolo (Responsabile Comunicazione Salernitana Club 2010), che ripercorreranno aneddoti e significati umani legati alla figura di Salvucci.
“A(r)marsi con cinque ciottoli” emerge, così, non solo come un volume da leggere, ma come un ponte tra esperienze di vita, comunità e memoria collettiva.
L’appuntamento di venerdì 27 febbraio a Sapri vuole essere un tributo alla passione per la lettura, alla memoria di chi ha servito con dedizione lo sport e la comunità e un’occasione per riflettere insieme sui valori che ci uniscono.





