11 Febbraio 2026
11 Febbraio 2026

Arrestato a Eboli per spaccio di droga e resistenza a pubblico ufficiale

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Arrestato a Eboli per spaccio di droga e resistenza a pubblico ufficiale

Ieri, la Polizia di Stato, tramite il Commissariato di Battipaglia, ha eseguito un arresto in flagranza di reato a Eboli. Un uomo è stato fermato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. L’operazione ha avuto luogo nel centro di Eboli, in un complesso di edilizia popolare, dove l’abitazione dell’indagato era stata identificata come un punto di riferimento per l’acquisto di cocaina.

L’indagine e l’osservazione

Le indagini condotte dalla Polizia hanno evidenziato come l’appartamento dell’uomo fosse divenuto meta abituale di individui presumibilmente interessati all’acquisto di sostanze stupefacenti. Per questo motivo, gli agenti hanno predisposto un mirato servizio di osservazione nei pressi dell’abitazione. Durante l’attività, i poliziotti hanno notato l’uomo rientrare in casa e, alla vista delle forze dell’ordine, ha immediatamente manifestato un’evidente agitazione, destando ulteriori sospetti.

La resistenza e il ritrovamento della droga

Informato della necessità di procedere a una perquisizione domiciliare, l’uomo ha tentato in tutti i modi di sottrarsi al controllo. Ha opposto resistenza agli agenti e ha cercato di allontanarsi dal luogo. Per garantire l’incolumità dell’indagato e degli stessi poliziotti, si è reso necessario l’utilizzo di mezzi di contenimento. Soltanto dopo essere stato immobilizzato, l’uomo si è calmato, consentendo agli agenti di proseguire con le operazioni. Nel corso della perquisizione all’interno della camera da letto, sono state rinvenute significative quantità di stupefacenti: oltre 60 grammi tra cocaina e crack, circa 8 grammi tra hashish e marijuana, oltre a materiale specifico per il taglio e il confezionamento delle dosi, elementi che confermano l’attività di spaccio.

Le conseguenze legali

Su disposizione del pubblico ministero di turno, l’indagato è stato immediatamente condotto in carcere, dove rimarrà in attesa dell’udienza di convalida del Giudice per le Indagini Preliminari (G.I.P.). È importante sottolineare che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, per l’indagato vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. L’operazione rientra nell’ambito delle attività di contrasto allo spaccio di droga, un fenomeno che le forze dell’ordine monitorano costantemente per la tutela della sicurezza pubblica.

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