Un intervento rapido e coordinato del sistema di emergenza ha permesso di salvare la vita a un uomo di 45 anni colpito da arresto cardiaco nel pomeriggio di domenica in provincia di Salerno. L’episodio si è verificato intorno alle 14:31, quando la Centrale Operativa Territoriale 118 di Salerno ha ricevuto una richiesta di aiuto per un paziente che presentava dolore toracico intenso, sudorazione fredda e nausea, come riferito dall’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate.
Dopo l’allerta, sul luogo è stata inviata un’ambulanza infermieristica. Alle 14:51 è arrivato il mezzo MSB-SA5: secondo i familiari, l’uomo aveva perso conoscenza da circa due minuti. Alla prima valutazione clinica è stato riscontrato un arresto cardiocircolatorio.
L’equipaggio ha immediatamente avviato le manovre di rianimazione cardiopolmonare avanzata, attenendosi ai protocolli operativi. Trascorsi circa cinque minuti di RCP, il defibrillatore automatico ha individuato un ritmo defibrillabile, rendendo necessaria l’erogazione di una scarica, eseguita con esito positivo. Le procedure rianimatorie sono quindi proseguite senza interruzioni.
Alle 15:15 è stato ottenuto il ROSC, ovvero il ritorno della circolazione spontanea. Successivamente è stato eseguito un elettrocardiogramma a 12 derivazioni, inviato in tempo reale alla Centrale Operativa, che ha evidenziato un infarto miocardico acuto STEMI. È stato quindi attivato il percorso tempo-dipendente per la sindrome coronarica acuta, con indicazione a un trattamento riperfusivo urgente.
Poco dopo è giunta sul posto l’automedica Alfa-SA2, che ha completato la gestione avanzata del paziente e disposto il trasferimento in sicurezza verso l’Unità di Emodinamica dell’Azienda ospedaliera universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona. L’uomo è arrivato in ospedale alle 15:38, vigile e cosciente.


