Balneari, insediato il Tavolo regionale di lavoro permanente

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Balneari, insediato il Tavolo regionale di lavoro permanente

di Redazione

Con la prima video call, alla presenza dell’assessore regionale al Turismo Felice Casucci, e delle sigle maggiormente rappresentative del comparto balneare della Campania, Sib Confcommercio, Cna, Assobalneari Confindustria e Fiba Confesercenti, rispettivamente rappresentati dai presidenti Salvatore Trinchillo, Vincenzo Santo, Emiliano Esposito e Raffaele Esposito, e dell’esperto tecnico Palma, si insedia ufficialmente il Tavolo di lavoro permanente per le questioni turistico balneari in ambito regionale.

Si tratta di un tavolo fortemente voluto dalle sigle associative regionali, che considerato il problema tecnico amministrativo che il comparto balneare sta purtroppo vivendo ormai da troppo tempo, hanno deciso in maniera responsabile di affrontare ormai da qualche anno in maniera congiunta una serie di attività di tutela per la base associative. Rappresenta questa politica una strategia di enorme senso di responsabilità apprezzata dalla base associativa che vive da anni preoccupazioni evidenti legate al futuro delle proprie attività di impresa.

L’assessore Casucci ha ribadito «la totale disponibilità per trovare in maniera condivisa e concertata, anche con gli uffici regionali, una exit strategy per superare la impasse del settore».

Accolte le prime istanze delle associazioni che chiedono quindi sostegno convinto e rafforzamento anche a mezzo circolare indirizzata agli enti locali della L.145, un iter avviato che deve necessariamente portare ad avere una conclusione certa in tempio brevi ai richiedenti nell’ottica della stabilizzazione di impresa, ma anche un chiarimento in merito alla esatta interpretazione della proroga causa Covid che non disconosce la L.145 e che ha una durata di 90 giorni dopo l’ultimo stato di emergenza e quindi non più il 3 maggio, articolo che verrà aggiornato per evitare fraintendimenti ma anche tanto altro come una ipotesi di certificazione delle imprese balneari regionali che potrebbero essere riconosciute imprese storiche e caratteristiche del turismo regionale, affrontate poi il tema delle addizionali regionali e delle valenze turistiche per la questione Puad.

«Sono tante le aspettative del comparto – dichiarano i presidenti delle Associazioni al Tavolo – siamo certi di avere nell’ente regionale, attraverso Casucci e gli uffici regionali, una sicura ed autorevole fase di concertazione per assicurare ai nostri associati, nel rispetto delle regole, la massima tutela possibile in ordine alla stabilizzazione di impresa».

«In questo momento storico drammatico dal punto di vista sanitario che tutti stiamo vivendo, – concludono le sigle sindacali, – i nostri imprenditori balneari che al pari degli altri settori hanno posto in essere tutte le misure di contenimento necessarie per fronteggiare l’epidemia, si aspettano sostegno e protezione amministrativa, non è questo il momento delle scelte, delle vessazioni è invece questo il momento della solidarietà e della vicinanza a decine e decine di imprese e piccoli imprenditori spesso a carattere familiare che sono i primi lavoratori della propria azienda e che vogliono contribuire alla riqualificazione dei concetti di accoglienza ed ospitalità sulle coste della nostra magnifica regione Campania».

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