Un violento incendio è divampato nel pomeriggio di venerdì 31 gennaio 2026, scatenando fumo e fiamme in via Cariti, nel comune di Baronissi, in provincia di Salerno. L’episodio ha richiesto l’immediato intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno lavorato intensamente per domare il rogo e mettere in sicurezza l’intera area interessata dall’evento.
Secondo le prime informazioni pervenute, l’incendio ha interessato un locale adibito a deposito di materiale edile. La natura dei materiali stoccati all’interno del magazzino ha reso le operazioni di spegnimento particolarmente delicate e complesse, a causa del potenziale rischio di propagazione delle fiamme e della combustione di sostanze che potrebbero generare fumi tossici, rendendo l’ambiente critico per gli operatori.
L’intervento e le operazioni dei vigili del fuoco
Sul luogo dell’incidente sono giunte prontamente due squadre del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Salerno, supportate dall’ausilio di due autobotti per garantire un costante e sufficiente approvvigionamento idrico. I “caschi rossi” hanno adottato una strategia di intervento mirata a circoscrivere rapidamente il focolaio e impedire che le fiamme si estendessero ad altre strutture o aree circostanti, limitando così i danni a un perimetro definito.
Le operazioni di spegnimento si sono protratte per diverse ore, durante le quali i pompieri hanno fronteggiato il calore intenso e la densità del fumo, operando con la consueta professionalità e determinazione. La tempestività e l’efficacia dell’intervento sono state cruciali per evitare conseguenze ben più gravi, proteggendo potenzialmente altre proprietà nelle vicinanze e l’incolumità pubblica. Il loro impegno è stato determinante per contenere la situazione critica.
Messa in sicurezza e accertamenti sulle cause
Una volta domate definitivamente le fiamme, il personale dei Vigili del Fuoco ha avviato le procedure di “messa in sicurezza” dell’intero locale e dell’area circostante. Questa fase è essenziale e consiste nella bonifica del sito interessato, nella rimozione di eventuali materiali pericolosi o instabili e nella verifica strutturale dell’edificio per accertarne l’integrità e prevenire ulteriori crolli o la riaccensione di focolai latenti, garantendo la stabilità post-incendio.
Al contempo, sono stati immediatamente avviati gli accertamenti del caso da parte delle autorità competenti per risalire alle cause esatte che hanno innescato l’incendio. Gli inquirenti esamineranno attentamente la scena, raccoglieranno eventuali testimonianze e valuteranno ogni ipotesi, dal cortocircuito accidentale all’autocombustione di materiali, o all’eventuale dolo, sebbene al momento non vi siano elementi specifici che possano avvalorare una pista rispetto all’altra. L’obiettivo primario è chiarire la dinamica dell’accaduto e identificare i fattori che hanno portato allo sviluppo del rogo che ha interessato la zona di Baronissi.
L’episodio ha generato una legittima preoccupazione tra i residenti di Baronissi, sebbene non si siano registrati feriti o intossicati in conseguenza diretta dell’incendio. Il lavoro instancabile dei Vigili del Fuoco ha permesso di contenere i danni materiali al solo deposito coinvolto, limitando l’impatto complessivo sulla comunità locale e ripristinando le condizioni di sicurezza nell’area.



