Per il terzo anno consecutivo Pollica, Comunità Emblematica UNESCO della Dieta Mediterranea, ha ospitato Heritage for Life, il programma dedicato al benessere, alla prevenzione e alla qualità della vita delle donne che hanno affrontato un percorso oncologico.
Nel corso di una settimana, le partecipanti hanno vissuto un’esperienza immersiva che ha intrecciato alimentazione mediterranea, attività fisica, supporto psicologico, educazione alla salute e laboratori esperienziali, riscoprendo il valore terapeutico della natura, delle relazioni e della comunità.
Il programma ha proposto cammini lungo la costa del Cilento Sud e sul Cammino delle Terre della Dieta Mediterranea, attività di foraging per conoscere le erbe spontanee e le loro proprietà, incontri con agricoltori, pescatori e custodi dei saperi locali, laboratori di cucina mediterranea, pratiche di mindfulness e movimento consapevole, oltre a momenti di confronto con medici, ricercatori ed esperti del benessere.
L’iniziativa si è configurata come un percorso alla scoperta del vivere mediterraneo, fondato sull’equilibrio tra alimentazione, movimento, natura, convivialità, riposo e senso di appartenenza. Un patrimonio di conoscenze custodito da secoli in queste terre e sempre più riconosciuto dalla comunità scientifica come alleato della prevenzione e della qualità della vita.
Nato dalla collaborazione tra Susan G. Komen Italia, il Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, il Future Food Institute e il Centro Studi Dieta Mediterranea “Angelo Vassallo” del Comune di Pollica, Heritage for Life si è confermato una delle esperienze più innovative in Italia nel collegare prevenzione, salute e territorio, trasformando la Dieta Mediterranea da semplice modello alimentare a pratica quotidiana di benessere.
Le attività si sono svolte tra il mare di Acciaroli, i sentieri del Cilento, gli orti, gli uliveti e le cucine della tradizione mediterranea, insieme agli spazi del Paideia Campus, ospitato nel Castello dei Principi Capano. Un laboratorio internazionale dedicato allo sviluppo umano e alla rigenerazione ecologica integrale nel cuore della Comunità Emblematica UNESCO della Dieta Mediterranea.
«Abbiamo ideato il programma Heritage for Life nella ferma convinzione che la salute non sia soltanto assenza di malattia, ma qualità delle relazioni, connessione con la natura, movimento, nutrimento e senso di appartenenza. La Dieta Mediterranea, studiata proprio in queste terre, continua a dimostrare di essere una delle più straordinarie eredità culturali e scientifiche che possiamo mettere al servizio del benessere delle persone. Pollica diventa così un luogo dove la cura incontra la speranza e dove la prevenzione si trasforma in esperienza vissuta», ha dichiarato Sara Roversi, presidente della Fondazione Future Food Institute e fondatrice del Paideia Campus.
«Pollica ha scelto di investire nella salute come bene comune. Accogliere per il terzo anno Heritage for Life significa mettere il patrimonio culturale della Dieta Mediterranea al servizio delle persone e dimostrare come i territori possano diventare luoghi di cura, benessere e innovazione sociale. Qui la longevità non è una teoria, ma il risultato di uno stile di vita che continua a ispirare il mondo», ha affermato Stefano Pisani.
Durante la settimana si sono alternati medici, nutrizionisti, psicologi, ricercatori, operatori sanitari ed esperti provenienti dal Policlinico Gemelli, da Susan G. Komen Italia e dalla rete internazionale del Future Food Institute.
L’iniziativa si è inserita nel più ampio percorso di ricerca e sperimentazione che il Comune di Pollica e il Paideia Campus portano avanti sui temi della longevità, della prevenzione e dell’Algoritmo della Longevità, valorizzando la Dieta Mediterranea come modello integrato di salute umana, sociale e ambientale. Heritage for Life si è confermata una delle esperienze più rappresentative di questa visione, capace di trasformare un patrimonio culturale riconosciuto dall’UNESCO in uno strumento concreto di cura, empowerment e rigenerazione.












