7 Gennaio 2026

Bimbo di un anno ferito dal pitbull di famiglia: ricoverato al Santobono

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Bimbo di un anno ferito dal pitbull di famiglia: ricoverato al Santobono

Un episodio che poteva trasformarsi in tragedia si è verificato nei giorni scorsi a Scafati, dove un bambino di un anno è rimasto gravemente ferito dopo essere stato morso dal cane di famiglia. Il piccolo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Santobono di Napoli con lesioni alla testa e al volto provocate dall’aggressione di un pitbull.

Secondo quanto emerso, l’attacco è avvenuto all’interno dell’abitazione. Decisivo è stato l’intervento immediato di una persona presente in casa, che è riuscita ad allontanare l’animale evitando conseguenze irreparabili. I medici che hanno preso in cura il bambino hanno parlato di un vero e proprio miracolo.

I genitori, sotto shock, hanno immediatamente allertato il 118. All’arrivo dei soccorritori il bambino presentava vistose ferite al volto ed era sanguinante. Le sue condizioni hanno reso necessario un intervento di chirurgia maxillo-facciale, eseguito con esito positivo. Le lesioni riportate, seppur serie, non risultano permanenti.

Resta da chiarire cosa abbia scatenato l’aggressione. Il pitbull viveva da tempo con la famiglia e non aveva mai manifestato comportamenti violenti nei confronti del bambino, che conosceva. L’animale è stato affidato al servizio veterinario dell’asl di Salerno per gli accertamenti e i provvedimenti previsti dalla normativa.

Le condizioni del piccolo sono in miglioramento e, dopo l’intervento, i sanitari hanno confermato che potrà tornare presto a casa.

L’episodio riporta alla memoria un altro grave fatto avvenuto sempre a Scafati il 17 settembre dello scorso anno. In quella circostanza un bambino di 9 anni fu aggredito da un pitbull sotto casa, a pochi passi dal centro commerciale Plaza. Anche allora il cane era di proprietà di una famiglia residente nello stesso condominio.

Il bambino stava uscendo dall’androne per gettare i rifiuti quando si trovò davanti il cane, condotto al guinzaglio ma privo di museruola dalla figlia dei proprietari. Con uno scatto improvviso, l’animale si avventò contro il piccolo, mordendolo ripetutamente alle cosce. L’intervento dei genitori e di alcuni passanti, richiamati dalle urla, impedì che la situazione degenerasse ulteriormente.

Il bambino fu trasportato prima all’ospedale di Nocera Inferiore e successivamente trasferito al Santobono, dove venne sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza. Riportò ferite alle cosce, uno shock emorragico causato dalla lacerazione della vena femorale e una trombosi dell’arteria femorale con ischemia acuta dell’arto inferiore.

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