La Campania non è solo mare, storia e paesaggi mozzafiato: è anche una terra dalla tradizione culinaria tra le più ricche d’Italia. Per chi la visita per la prima volta, ci sono cinque cibi che rappresentano al meglio la sua cultura gastronomica e che non si possono assolutamente perdere.
Pizza napoletana
Il simbolo della cucina campana nel mondo. La pizza napoletana, con il suo impasto soffice e fragrante, la mozzarella di bufala e il pomodoro San Marzano, è un’esperienza imprescindibile. Da assaggiare rigorosamente nelle pizzerie storiche di Napoli, dove la tradizione è custodita gelosamente.
Mozzarella di bufala campana DOP
Un’eccellenza del territorio, prodotta principalmente nelle province di Caserta e Salerno. Dal sapore unico, cremoso e leggermente acidulo, la mozzarella di bufala è perfetta da gustare da sola, in insalata o in accompagnamento alla pizza.
Sfogliatella
Dolce tipico napoletano, disponibile nella versione “riccia” o “frolla”. La sfogliatella è un capolavoro di pasta sfoglia ripiena di ricotta, semolino e aromi naturali come la cannella o la scorza d’arancia. Perfetta a colazione o come merenda lungo le stradine del centro storico di Napoli.
Pasta alla Genovese
Nonostante il nome, è una ricetta tipica napoletana: una pasta lunga condita con un ragù di cipolle e carne, cotto a lungo fino a diventare dolce e saporito. Una vera coccola per il palato, da provare in una trattoria tradizionale.
Babà al rum
Il dessert simbolo della pasticceria napoletana. Morbido, spugnoso e imbevuto di rum, il babà si gusta da solo o accompagnato da panna o crema pasticcera. Una vera esplosione di gusto che non può mancare nella prima esperienza gastronomica in Campania.
Oltre a questi cinque classici, la regione offre un’infinità di altri sapori: dalle alici di Cetara alla pizza fritta, dai limoni di Amalfi ai fusilli di Felitto o i piatti di pesce fresco del Cilento. Per chi arriva in Campania per la prima volta, immergersi nella cucina locale significa assaporare un pezzo di storia e cultura del territorio.




