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25 Marzo 2026
25 Marzo 2026

Capaccio Paestum: interruzione idrica e scuole chiuse per lavori alla condotta

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Capaccio Paestum: interruzione idrica e scuole chiuse per lavori alla condotta

Capaccio Paestum si trova ad affrontare una giornata di notevoli disagi a causa di un’interruzione programmata della fornitura idrica. L’evento, dovuto a improrogabili lavori sulla condotta principale, ha comportato non solo lo stop all’acqua in diverse località, ma anche la chiusura di tutti i plessi scolastici per l’intera giornata di oggi, mercoledì 25 marzo 2026.

Interruzione idrica: cause e aree coinvolte

L’interruzione della distribuzione dell’acqua potabile è stata comunicata dal Consorzio di Bonifica di Paestum, presieduto da Carmine Frunzo. I lavori, definiti «già programmati e non rinviabili», riguardano la condotta idrica principale dell’acquedotto idropotabile consortile. Gli interventi sono localizzati specificamente nel comune di Capaccio Paestum, in località Paestum, a monte della stazione ferroviaria.

Le aree direttamente interessate dalla sospensione del servizio, iniziata alle ore 7:00 di questa mattina, includono le località di Paestum, Santa Venere, Licinella e Torre di Mare. Il Consorzio ha fatto sapere che la distribuzione dell’acqua sarà ripristinata regolarmente nel pomeriggio, una volta ultimati tutti gli interventi necessari alla manutenzione della rete. L’ente ha inoltre espresso le proprie scuse alla cittadinanza per i disagi causati, ringraziando per la cortese collaborazione e la comprensione dimostrata in questa circostanza.

Scuole chiuse: l’ordinanza del sindaco e le motivazioni

A seguito della sospensione dell’erogazione idrica, il sindaco di Capaccio Paestum, Gaetano Paolino, ha firmato un’ordinanza specifica per fronteggiare l’emergenza. Il provvedimento ha disposto la chiusura di tutti i plessi scolastici, di ogni ordine e grado, presenti nelle località di Paestum, Santa Venere, Licinella e Torre di Mare. La chiusura, valida per tutta la giornata di mercoledì 25 marzo 2026, è stata ritenuta indispensabile per tutelare la salute pubblica.

La motivazione principale dell’ordinanza risiede nell’impossibilità di garantire le normali condizioni igienico-sanitarie all’interno delle strutture educative senza un adeguato approvvigionamento idrico. La mancanza di acqua potabile, infatti, impedisce il regolare funzionamento di servizi essenziali come le mense scolastiche e i servizi igienici, creando un ambiente non idoneo allo svolgimento delle attività didattiche e alla permanenza di studenti e personale. Si prevede che, con il ripristino del servizio idrico nel pomeriggio, la situazione possa tornare alla normalità già a partire dal giorno successivo, consentendo la regolare riapertura delle scuole.

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