Il traffico ferroviario sulla linea storica Napoli-Salerno è tornato regolare dopo l’interruzione causata dall’incendio di un carro allegorico durante una sfilata di Carnevale a Nocera Superiore. A comunicare il ripristino è stato il sindaco Gennaro D’Acunzi.
L’episodio si è verificato ieri mattina, intorno alle 12.55. Secondo quanto ricostruito, il carro – alto circa quattro metri – avrebbe urtato la linea aerea di alimentazione dei treni durante l’attraversamento del passaggio ferroviario, provocando il trancio di un cavo dell’alta tensione. Dal contatto sarebbe scaturito un corto circuito seguito da un incendio sviluppatosi nell’arco di pochi istanti.
Le fiamme hanno reso necessario lo stop alla circolazione tra le stazioni di Nocera Superiore e Cava de’ Tirreni, con ripercussioni significative sul traffico ferroviario. In una nota diffusa dal Comune si legge che “i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana hanno ultimato il ripristino della linea ferroviaria e stanno eseguendo la revisione finale”. Dalla mattinata odierna i collegamenti da Nocera Superiore verso Salerno e Napoli risultano nuovamente attivi.
Sull’accaduto indagano i carabinieri della stazione locale. Gli accertamenti puntano a chiarire l’esatta dinamica dei fatti e a verificare la regolarità del transito del carro allegorico lungo l’intero percorso della manifestazione. Nonostante la violenza del rogo, non si registrano feriti.
“Continueremo a monitorare la situazione passo dopo passo”, ha dichiarato il primo cittadino.
Intanto non mancano le polemiche politiche. Dall’opposizione consiliare interviene Enrico Bisogno: “Un evento di festa stava per trasformarsi in tragedia. L’attraversamento del transito ferroviario da parte di un carro allegorico ha determinato il trancio di uno dei fili d’alta tensione, e il fuoco è divampato immediatamente. La mia non è una critica al Carnevale, ma una critica nei confronti dell’amministrazione comunale e degli organizzatori provenienti dalla limitrofa città, che hanno organizzato la sfilata dei carri allegorici con approssimazione disarmante. Dico grazie a Dio perché la tragedia è stata evitata; tuttavia, non oso neanche immaginare la quantificazione dei danni che Ferrovie dello Stato avanzerà nei confronti dell’amministrazione comunale e degli organizzatori, mi auguro solo che i cittadini non debbano sobbarcarsi i costi economici di un evento che è stato sfortunato solo per manifesta incapacità di qualcuno”.




