Una sala consiliare gremita, applausi e volti segnati dall’emozione: si è svolto così, tra testimonianze intense e partecipazione corale, l’incontro dedicato alla presentazione del libro “Quattro volte me” di Monica Oriente, trasformato per una sera in un momento di condivisione e di forte richiamo all’importanza della prevenzione oncologica.
L’iniziativa, promossa dal Comune in collaborazione con l’associazione Apertamente Casaletto, ha visto una significativa presenza di pubblico, in gran parte donne, a testimonianza di quanto il tema della salute e della diagnosi precoce sia sentito nella comunità.
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali della sindaca Concetta Amato e della presidente dell’associazione Rosa Lovisi, che hanno sottolineato il valore di iniziative capaci di unire informazione e vicinanza umana.
Tra gli interventi, particolarmente significativo quello del dirigente medico Breast Unit – Chirurgia Generale e Oncologica “Federico II Tommaso Pellegrino, che ha richiamato l’attenzione sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce. “È stato meraviglioso ritrovare tante mie pazienti; i loro sorrisi e i loro abbracci ricordano quanto la condivisione sia fondamentale nei percorsi di cura”, ha dichiarato.
Al centro dell’incontro, la storia personale di Monica Oriente, raccontata nel libro: un percorso segnato da quattro esperienze di malattia oncologica, affrontate con determinazione e trasformate in un messaggio di forza e speranza. A dialogare con l’autrice è stata la giornalista Marianna Vallone, che ha guidato il confronto dando spazio ai passaggi più intensi del racconto.
Particolarmente toccante il momento conclusivo, quando quattro donne – alcune ancora impegnate nel percorso di cura, altre che lo hanno già affrontato – hanno preso la parola per ringraziare l’autrice, dando vita a una testimonianza collettiva che ha coinvolto l’intera platea.
L’associazione Apertamente Casaletto e il Comune hanno espresso “un sentito grazie” al dottor Pellegrino per la professionalità e la sensibilità dimostrate, e un ringraziamento speciale a Monica Oriente “per il coraggio e la capacità di trasmettere fiducia a tutte le donne che affrontano la malattia”.











