Il prefetto di Caserta ha emanato un nuovo provvedimento in materia di ordine pubblico che riguarda l’atteso incontro di calcio tra la Casertana e la Salernitana. La sfida, in programma giovedì 5 marzo alle ore 20:30 presso lo stadio Alberto Pinto, vedrà il divieto di trasferta per i tifosi della Salernitana, noti come “granata”. La decisione, che segue un precedente rinvio al Casms (Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive), conferma una linea già adottata in occasione della partita che ha visto la Salernitana affrontare la Cavese. Pertanto, i sostenitori della squadra salernitana non potranno assistere dal vivo al derby campano, essendo costretti a seguire la propria squadra a distanza.
Il provvedimento e le sue motivazioni di sicurezza
Il divieto di trasferta imposto ai tifosi granata è stato motivato dalla stringente necessità di garantire la sicurezza e l’ordine pubblico durante un evento sportivo che si preannuncia di elevata intensità. Questi provvedimenti sono spesso adottati in concomitanza con partite considerate a rischio elevato, data la potenziale rivalità tra le tifoserie o specifici contesti territoriali che potrebbero favorire tensioni. La decisione del prefetto di Caserta si inserisce in un quadro più ampio di misure preventive, sistematicamente messe in atto dalle autorità competenti, volte a scongiurare possibili incidenti o disordini sia all’interno che all’esterno degli impianti sportivi. L’obiettivo primario è la tutela dell’incolumità pubblica, dei partecipanti e dei residenti nelle aree circostanti allo stadio.
La reiterazione di tali divieti, come quello già applicato per la gara contro la Cavese, evidenzia una crescente e costante attenzione delle autorità verso la gestione degli eventi sportivi ritenuti particolarmente critici. Se da un lato è innegabile la priorità data alla sicurezza, dall’altro queste restrizioni alimentano in modo ricorrente il dibattito pubblico sulla compatibilità tra le esigenze di sicurezza e il diritto dei tifosi a seguire liberamente la propria squadra in trasferta. La questione è particolarmente sentita in Campania, una regione con una profonda tradizione calcistica e diverse rivalità storiche tra club, dove il derby assume spesso un significato che va oltre il semplice risultato sportivo, coinvolgendo un forte senso di appartenenza territoriale e sociale.
L’assenza dei tifosi ospiti, sebbene mirata a prevenire episodi di violenza, incide inevitabilmente sull’atmosfera della partita, privando l’incontro di una componente essenziale del tifo e del colore che caratterizzano i grandi eventi calcistici. Questa misura, pur necessaria secondo le valutazioni degli organi di sicurezza, solleva interrogativi sulla ricerca di soluzioni alternative che possano bilanciare la prevenzione del rischio con la piena partecipazione dei supporters.
Dettagli sulla prevendita biglietti per i tifosi locali
Mentre i tifosi della Salernitana dovranno fare a meno di supportare la propria squadra in trasferta, per i sostenitori della squadra locale, la Casertana, la prevendita dei biglietti è regolarmente attiva e procede senza restrizioni specifiche legate all’ordine pubblico. Gli interessati possono acquistare i tagliandi presso i punti vendita che aderiscono al circuito ufficiale GO2. Si consiglia l’acquisto anticipato per evitare code e garantire l’accesso all’evento.
I prezzi dei biglietti, che includono già i costi di prevendita applicati dal circuito, sono stati definiti come segue per le diverse sezioni dello stadio Alberto Pinto:
- Distinti: Intero 13 euro; Ridotto 10 euro
- Tribuna Inferiore: Intero 18 euro; Ridotto 15 euro
- Tribuna Laterale: Intero 22 euro; Ridotto 19 euro
- Tribuna Centrale: Intero 28 euro; Ridotto 25 euro
Queste informazioni dettagliate consentono ai tifosi casertani di organizzarsi al meglio per assistere all’importante incontro. Nel frattempo, il dibattito sulla gestione delle trasferte per le partite ad alto rischio continua a essere un tema centrale e complesso nel panorama del calcio italiano, particolarmente nelle regioni dove la passione e le rivalità tra squadre sono storicamente molto profonde.




