3 Gennaio 2026

Caso Mottola, bufera nella diocesi di Aversa per la presenza alle celebrazioni pubbliche del sacerdote condannato per pedofilia

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Caso Mottola, bufera nella diocesi di Aversa per la presenza alle celebrazioni pubbliche del sacerdote condannato per pedofilia

È diventato un caso che travalica i confini della diocesi di Aversa e accende un dibattito profondo nella Chiesa locale e nazionale quello legato alla presenza pubblica di don Michele Mottola, sacerdote condannato in via definitiva per violenze sessuali ai danni di una bambina di 11 anni a Trentola Ducenta.

A far esplodere la polemica è stata la decisione del vescovo di Aversa, monsignor Angelo Spinillo, di consentire al sacerdote di partecipare a due momenti pubblici di grande rilevanza: la processione di Santo Stefano Protomartire a Qualiano, svoltasi subito dopo Natale, e la celebrazione eucaristica di chiusura del Giubileo, presieduta dallo stesso presule nella cattedrale. In entrambe le occasioni, don Mottola ha sfilato e concelebrato accanto ad altri sacerdoti e alla presenza di numerosi bambini, alcuni dei quali impegnati nel servizio liturgico come ministranti.

Una scelta che ha suscitato indignazione. Di fronte alla crescente ondata di critiche, è arrivata la replica ufficiale della Diocesi di Aversa, che ha cercato di ridimensionare l’accaduto. In una nota, riportata dal la Curia ha parlato di una “partecipazione eccezionale”, ribadendo che nei confronti di don Mottola restano in vigore tutte le restrizioni previste, e che non vi sarebbe stato alcun reintegro pieno o ritorno a incarichi pastorali ordinari.

Una precisazione che, tuttavia, non sembra aver placato le polemiche. Al centro della contestazione resta infatti la dimensione pubblica e simbolica della presenza del sacerdote in contesti solenni e affollati, in particolare in eventi che coinvolgono minori. La vicenda chiama direttamente in causa il vescovo Angelo Spinillo, originario del Vallo di Diano, figura nota per il suo lungo impegno pastorale e per l’attenzione ai temi sociali.

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