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Caso omofobia a Capaccio, Adinolfi: «Cambiamento culturale parta dai giovani»

di Redazione

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«Per sconfiggere la cultura dell’odio, dell’omofobia, del razzismo, c’è un bisogno in primis di un cambiamento culturale.  Un cambiamento che deve partire dai più giovani, presente e futuro del nostro Paese, perché nelle coscienze delle persone maturi sempre di più una cultura dell’amore e del rispetto». Così l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle, Isabella Adinolfi, esprime tutta la sua solidarietà a Pierpaolo Mandetta, il giovane scrittore di Capaccio Paestum vittima nei giorni scorsi di un brutto gesto di omofobia.

«Quando ho letto il suo post e ho visto il suo volto rigato dalle lacrime, sono stata sopraffatta da un sentimento di smarrimento perché è impensabile anche solo immaginare che ci siano persone in giro, per di più ragazzi così giovani, capaci di odiare e di schernire una persona solamente per i propri gusti sessuali – conclude l’onorevole Adinolfi –  E, purtroppo, non è l’unico caso di omofobia, di razzismo, più in generale di odio verso chi si ritiene ‘diverso’ nel nostro Paese.  A Pierpaolo dico di stare sereno e di vivere la sua vita in maniera naturale, dal nostro canto in Europa continua per rafforzare i diritti di tutti, senza alcuna distinzione».

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