Il Partito Socialista Italiano Golfo di Policastro torna a sollecitare il ripristino del servizio di facchinaggio alla stazione ferroviaria di Sapri, dopo aver ricevuto la risposta di Rete Ferroviaria Italiana alla richiesta inoltrata lo scorso 26 giugno.
Nella nota, il coordinatore del PSI Golfo di Policastro, Gianfrancesco Caputo, riferisce che RFI ha comunicato come il servizio di facchinaggio non venga più erogato in alcuna stazione della rete nazionale e che non siano previste iniziative per una sua reintroduzione.
Una risposta che il PSI definisce «esclusivamente burocratica», ritenendo che non affronti il problema delle esigenze del territorio. Secondo i socialisti, infatti, la stazione di Sapri rappresenta un nodo strategico per la mobilità del Cilento, del Golfo di Policastro e dell’Alta Calabria ed è utilizzata quotidianamente da anziani, persone con disabilità, famiglie con bambini e, soprattutto nel periodo estivo, da numerosi turisti che incontrano difficoltà nella gestione dei bagagli.
Il Coordinamento sottolinea come sia «paradossale» parlare di accessibilità, inclusione e promozione del trasporto ferroviario senza prevedere servizi di assistenza che rendano realmente fruibili le stazioni.
Pur prendendo atto della posizione di RFI, il PSI ritiene che la vicenda non possa considerarsi chiusa sul piano politico e istituzionale. Se il tradizionale servizio di facchinaggio non è più previsto, secondo il partito potrebbero essere individuate soluzioni alternative attraverso accordi con enti locali, operatori autorizzati o altri strumenti organizzativi in grado di garantire assistenza ai viaggiatori nei principali nodi ferroviari.
Per questo il PSI annuncia che continuerà a portare avanti l’iniziativa, coinvolgendo i rappresentanti istituzionali del territorio affinché la stazione di Sapri non venga progressivamente privata di servizi ritenuti essenziali.
«Difendere una stazione ferroviaria – conclude Caputo – non significa soltanto chiedere più fermate dell’Alta Velocità, ma anche pretendere servizi efficienti, assistenza e attenzione verso le persone. Su questo il Partito Socialista Italiano continuerà a vigilare e a farsi portavoce delle istanze del territorio.»












