Si è conclusa nel modo più tragico la vicenda di Franco Sabetta, 66 anni, scomparso nel pomeriggio di ieri dal territorio di Castelcivita. L’uomo è stato rinvenuto senza vita nelle prime ore della mattinata di oggi, adagiato nel guado del fiume Calore, in una zona del comune salernitano.
L’allarme era scattato intorno alle 15 di ieri, quando la famiglia, originaria di Aquara, aveva denunciato la scomparsa del 66enne, allontanatosi dalla casa di riposo “Oasi di San Gerardo” senza fare più ritorno. Da quel momento erano state avviate le ricerche e diffuso un appello pubblico, accompagnato dalla descrizione dell’abbigliamento indossato: pantalone blu con striscia fluo e una maglia con il numero “72”.
«È molto socievole e potrebbe avvicinarsi a qualcuno per chiedere un passaggio o un aiuto, non deve spaventare nessuno: è una persona buona, ma è malato e ha bisogno di tornare a casa il prima possibile», avevano scritto i familiari nel messaggio diffuso nelle ore successive alla scomparsa, invitando chiunque avesse informazioni utili a segnalarle tempestivamente.
Il corpo è stato individuato intorno alle 7.30 di questa mattina dai vigili del fuoco, intervenuti sul posto insieme ai carabinieri della stazione locale, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’accaduto. Al momento non vengono fornite ulteriori ipotesi ufficiali sulle cause del decesso.





