Centola, sequestrarono e picchiarono amante del padre: sorelle condannate

di Redazione

Avrebbero rinchiuso l’amante del padre nella stanza di un appartamento per picchiarla. Poi le tagliarono anche i capelli. Dopo sei anni arriva la condanna per due sorelle di San Nicola di Centola. Le ragazze, di 29 e 24 anni, il 31 agosto del 2015 segregarono una consulente assicurativa di Maratea, 40 anni, con l’accusa di essere l’amante del padre. Entrambe, già condannate a 2 anni e 8 mesi di reclusione per minaccia, rapina e lesioni personali, sono state ora condannate ad altri sei mesi di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali, per sequestro di persona. Dopo la prima sentenza, emessa dal tribunale di Lagonegro, le due sorelle sono tornate sul banco degli imputati. Il pubblico ministero aveva chiesto l’archiviazione per il reato di sequestro di persona ma l’avvocato Franco Maldonato, legale della donna, si era opposto evidenziando come la sua cliente fosse stata privata della libertà fisica per circa quattro ore. La richiesta fu accolta e le due sorelle, difese dagli avvocati Paolo Carbone e Pellegrino Napolitano, sono tornate in aula. Due giorni or sono la condanna emessa dal giudice del dibattimento Nicola Marrone.

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