Centola, Vincenzo non ce l’ha fatta: è deceduto dopo 8 giorni di ricovero

di Luigi Martino

Non ce l’ha fatta Vincenzo Ciancio, la guardia ambientale di Centola che il 9 giugno scorso è incappato in un incidente domestico mentre era impegnato con il barbecue. Per cause ancora in corso d’accertamento, l’uomo è rimasto gravemente ustionato probabilmente dopo il ritorno di fiamma della bottiglia che conteneva alcol etilico. E’ stato trasferito d’urgenza al Centro Grandi Ustioni dell’ospedale Cardarelli di Napoli dove è deceduto oggi, a causa di un arresto cardiaco, dopo otto giorni di ricovero. Comunità in lutto. L’uomo era conosciuto e benvoluto da tutti, da sempre impegnato nel sociale.

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Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
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