Nuovi disagi alla circolazione lungo la Cilentana. L’Anas ha disposto la chiusura totale al traffico di un tratto della strada statale 18 Var, nel territorio di Montano Antilia, a causa di un cedimento del piano viabile che ha reso impossibile garantire condizioni minime di sicurezza.
Il provvedimento riguarda il segmento compreso tra il km 149+000 e il km 149+300, interessato da un aggravamento del fenomeno strutturale già monitorato nei giorni scorsi. Dopo interventi temporanei di ripristino e l’istituzione del senso unico alternato, la situazione è ulteriormente peggiorata, rendendo necessaria la sospensione completa della circolazione .
Orari e modalità della chiusura
La chiusura è prevista per lunedì 23 marzo 2026, nella fascia oraria 08:30 – 12:30, e interesserà tutte le corsie e tutti i veicoli. Contestualmente saranno interdette anche:
• la rampa di immissione allo svincolo di Massicelle/Montano Antilia in direzione nord;
• la rampa di immissione allo svincolo di Futani in direzione sud .
Percorsi alternativi
Per limitare i disagi, sono stati individuati itinerari alternativi:
• Direzione nord (verso Vallo della Lucania e Salerno): uscita obbligatoria a Massicelle con deviazione su strade provinciali e rientro a Vallo della Lucania;
• Direzione sud (verso Sapri): uscita a Vallo della Lucania e prosecuzione lungo la viabilità secondaria fino a rientrare sulla Cilentana in prossimità di Massicelle .
Per i veicoli leggeri sono previste ulteriori possibilità di rientro anticipato lungo gli svincoli intermedi.
Sicurezza e interventi
Alla base del provvedimento, spiegano i tecnici, c’è un’accelerazione improvvisa del cedimento del corpo stradale, che non consente più il transito nemmeno su una sola corsia. Da qui la necessità di un intervento più incisivo per il ripristino della carreggiata e la messa in sicurezza dell’arteria.
L’area sarà opportunamente segnalata e monitorata, mentre la gestione operativa dei lavori e della viabilità sarà affidata alla ditta incaricata.
Tempi e disagi
Secondo quanto indicato nell’ordinanza, i percorsi alternativi comporteranno un allungamento dei tempi di percorrenza fino a circa 45 minuti .
Si tratta dell’ennesima criticità lungo uno degli assi principali del Cilento, già più volte interessato da problemi strutturali e interventi di manutenzione straordinaria.











