Super Head Leader Desktop 1
Belladonna super head leader mobile 1
12 Marzo 2026
12 Marzo 2026

Cilento, la cicogna nera nidifica ancora nel Parco: terzo anno consecutivo tra Mingardo e aree protette

| di
Cilento, la cicogna nera nidifica ancora nel Parco: terzo anno consecutivo tra Mingardo e aree protette

Per il terzo anno consecutivo la cicogna nera torna a scegliere il territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni per la nidificazione. La presenza dell’esemplare, specie rara e particolarmente schiva, è stata documentata ancora una volta grazie agli scatti di Beatrice Bigu e Diego Errico, fotografi naturalisti che da tempo monitorano l’area.

Il primo nido individuato nel territorio protetto della provincia di Salerno risale al 2023, quando fu scoperto nei pressi del fiume Mingardo. All’epoca rappresentava il secondo sito di nidificazione noto in Campania.

La ricerca, tuttavia, era iniziata molto prima. «Con Diego Errico osserviamo il Cilento da anni – racconta Beatrice Bigu – e già tra il 2018 e il 2019 avevamo individuato alcuni esemplari intenti ad alimentarsi lungo il fiume, proprio nel periodo compatibile con la nidificazione. Da allora abbiamo iniziato a sperare di trovare la prova concreta».

Individuare il nido non è stato semplice. «Non posso dire che sia stato difficile, perché quando la passione è forte l’entusiasmo supera la fatica – aggiunge – ma la cicogna nera, nonostante le dimensioni importanti, è un animale estremamente elusivo. La ricerca è durata circa quattro anni».

Un passaggio decisivo è arrivato nel 2022, quando i due fotografi hanno attraversato il Cilento per attività di monitoraggio. «Abbiamo girato il territorio in lungo e in largo per lavoro – spiega Bigu – e questo ci ha permesso di individuare e memorizzare le aree che potevano risultare più adatte alla specie».

Nel 2024 è arrivata un’ulteriore conferma: ripercorrendo lo stesso areale già esplorato l’anno precedente, Bigu ed Errico sono riusciti a individuare un secondo nido. «È una storia lunga e curiosa – racconta la fotografa – perché nel 2023 eravamo arrivati vicinissimi al punto esatto. Sarebbero bastati pochi passi in più per scoprirlo».

La scoperta è arrivata l’anno successivo, quando quei passi sono stati finalmente compiuti. «Proprio lì è stata scattata la fotografia con il piccolo cicognino che ho chiamato Giacomino». Il nido, precisa Bigu, si trova ai confini del Parco, ma rientra comunque in un’area tutelata.

Il ritorno della cicogna nera rappresenta un segnale importante per l’ecosistema del Cilento, confermando la qualità ambientale delle aree fluviali e montane del Parco.

Consigliati per te
Belladonna articolo desktop
Asi investigazioni mobile
Besani mobile second class 2_3

©Riproduzione riservata