20 Febbraio 2026
20 Febbraio 2026

Cilento, misteriosa striscia blu lungo le spiagge dopo il maltempo

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Cilento, misteriosa striscia blu lungo le spiagge dopo il maltempo

Un’insolita scia azzurra, lunga e continua, è comparsa questa mattina lungo diversi tratti del litorale cilentano dopo l’ondata di maltempo e il mare agitato della notte. Una fascia ben visibile di piccoli organismi marini si è depositata sulla battigia, attirando l’attenzione di residenti e turisti. Non si tratta di inquinamento né di meduse pericolose, ma di un fenomeno naturale: lo spiaggiamento massivo di Velella velella, note come “barchette di San Pietro”.

Cos’è la Velella velella

La Velella velella è un organismo marino appartenente al gruppo degli idrozoi, strettamente imparentato con le meduse ma diverso da esse. Si tratta di colonie galleggianti di piccoli polipi che vivono unite formando un unico corpo, caratterizzato da un dischetto blu sormontato da una piccola “vela” trasparente che permette loro di essere trasportate dal vento sulla superficie del mare. 

Queste creature planctoniche vivono in acque temperate e calde e possono aggregarsi in grandi chiazze bluastre visibili anche da lontano. Il loro colore intenso è dovuto a pigmenti che le proteggono dalla luce solare. 

Perché si trovano improvvisamente sulle spiagge

Gli spiaggiamenti di massa avvengono soprattutto dopo forti mareggiate o venti sostenuti che spingono le colonie verso la costa. Non avendo capacità di nuotare autonomamente, una volta giunte a riva muoiono rapidamente e si accumulano lungo la linea di battigia, formando lunghe strisce compatte come quella osservata oggi nel Cilento. 

Si tratta di un fenomeno stagionale piuttosto comune nel Mediterraneo, in particolare tra la fine dell’inverno e la primavera, quando questi organismi risalgono in superficie in grandi quantità. 

Sono pericolose?

Gli esperti rassicurano: le velelle sono sostanzialmente innocue per l’uomo. Possiedono cellule urticanti utilizzate per catturare il plancton, ma non sono in grado di penetrare la pelle umana e non provocano reazioni significative. L’unico possibile disagio è l’odore sgradevole che può svilupparsi durante la decomposizione. 

Un segnale del mare, non un allarme

Fenomeni come quello registrato sulle coste cilentane sono quindi eventi naturali legati alle condizioni meteo-marine e non indicano necessariamente problemi ambientali. In alcuni casi, anzi, la presenza di velelle è associata a ecosistemi marini attivi e ricchi di plancton. 

Per il momento, la lunga striscia blu resta uno spettacolo insolito che testimonia la forza del mare dopo la tempesta notturna. Con il ritorno del bel tempo e delle maree, gran parte di questi organismi verrà dispersa o rimossa naturalmente nel giro di pochi giorni.

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