Cilento, residenti denunciano ‘odore sospetto’: procura chiude impianto chimico

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Il nucleo di polizia ambientale della guardia costiera, coordinato a livello territoriale dalla procura della Repubblica di Vallo della Lucania, ha da pochi giorni concluso l’operazione ‘Keep Solofrone Clean’. Secondo il report pubblicato dagli inquirenti, nei primi mesi di quest’anno non si sono arrestati i controlli e le ispezioni nell’area industriale che si estende lungo i comuni di Agropoli, Cicerale e Ogliastro Cilento. In particolare, durante uno dei controlli periodici disposti dal procuratore Antonio Ricci, negli opifici presenti nel comune di Ogliastro Cilento, i marinai della capitaneria, insieme al personale tecnico dell’Arpac di Salerno, hanno sequestrato e messo i sigilli ad un impianto industriale adibito alla distillazione di diluenti chimici utilizzati nei processi di lavorazione. Gli investigatori hanno accertato l’immissione in aria di «esalazioni pungenti e moleste di liquido solvente, potenzialmente lesive per la salute umana». Peraltro, l’inquinamento era stato percepito anche dalla popolazione circostante; alcune persone hanno dichiarato agli inquirenti di aver accusato bruciore agli occhi e gonfiore alle vie respiratorie.

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