2 Gennaio 2026

Cinque paesi della Campania da non perdere, uno per ogni provincia

| di
Cinque paesi della Campania da non perdere, uno per ogni provincia

Non servono elenchi infiniti per raccontare una regione complessa come la Campania. A volte basta scegliere un solo luogo per provincia, un paese capace di riassumerne l’anima, la storia e il paesaggio. Un viaggio essenziale, da fare con lentezza, tra borghi che non gridano ma lasciano il segno.

Procida (Napoli), l’isola che resiste

Procida non seduce con la mondanità, ma con la misura. Le case color pastello della Corricella, i vicoli stretti, il mare vissuto ogni giorno raccontano un’isola rimasta fedele a sé stessa. Qui il turismo non ha cancellato la vita quotidiana, e proprio per questo Procida è diventata simbolo di una bellezza autentica, mediterranea, mai ostentata.

Sant’Agata de’ Goti (Benevento), il borgo sospeso

Affacciata su un costone di tufo, Sant’Agata de’ Goti sembra galleggiare nel vuoto. Il centro storico, intatto, è un intreccio di pietra, silenzi e scorci improvvisi. Un luogo che racconta il Sannio con eleganza e discrezione, lontano dai circuiti di massa ma ricchissimo di storia e identità.

Conza della Campania (Avellino), la memoria che guarda lontano

Conza è un paese ricostruito dopo il terremoto del 1980, affacciato sull’Irpinia più aspra e autentica. Accanto al borgo moderno, il Parco archeologico di Compsa conserva le rovine dell’antica città romana. Qui il viaggio è fatto di memoria, vento e paesaggi interiori, tra laghi, colline e silenzi profondi.

Castellabate (Salerno), il Cilento in cartolina

Castellabate è uno di quei luoghi in cui mare e pietra convivono in perfetto equilibrio. Il borgo alto domina la costa cilentana, mentre Santa Maria e San Marco raccontano un rapporto antico con il mare. È un paese che ha saputo trasformare la notorietà cinematografica in un’occasione per valorizzare identità e territorio.

Casertavecchia (Caserta), il Medioevo che resiste

Arroccata sui Monti Tifatini, Casertavecchia è un salto indietro nel tempo. La cattedrale romanica, le strade in pietra, il silenzio che avvolge il borgo raccontano una Campania meno conosciuta, lontana dalla Reggia ma non meno affascinante. Un luogo che invita a fermarsi, guardare, ascoltare.

Consigliati per te

©Riproduzione riservata