Tra le centinaia di articoli del Codice della Strada italiano ci sono norme di uso quotidiano e altre più tecniche o poco note che spesso sorprendono automobilisti e motociclisti. Ecco cinque regole curiose, alcune delle quali realmente in vigore, che meritano di essere ricordate per evitare sorprese o multe.
1. Anche in bicicletta si può essere considerati “in guida in stato di ebbrezza”
Il Codice della Strada italiano equipara la guida in stato di ebbrezza anche a chi circola in bicicletta. Questo significa che un ciclista con un tasso alcolemico superiore ai limiti può essere sanzionato con lo stesso rigore previsto per chi guida un’auto o un veicolo a motore.
2. Usare il clacson senza motivo è vietato
Il clacson può essere usato solo per segnalare un pericolo immediato: suonarlo per salutare, sfogare l’ira o per altri motivi non giustificati può portare a una multa, perché l’abuso provoca inquinamento acustico e disturbo.
3. Anche i pedoni rischiano multe
Secondo alcune interpretazioni del Codice, attraversare la strada in diagonale o in assenza di marciapiede può comportare sanzioni, perché si ritiene che ciò metta in pericolo la sicurezza stradale.
4. Ordinanze locali rendono illegale guidare “a torso nudo”
Pur non essendo una regola esplicita nazionale del Codice, molte ordinanze comunali puniscono chi guida a torso nudo come una violazione del decoro urbano, con multe che possono superare i 400 euro in città come Napoli o Firenze.
5. In alcune strade estive si applica la regola “pari-dispari”
Sulla famosa strada costiera tra Amalfi e Positano, durante i mesi estivi una regolamentazione prevede che solo le auto con targa pari possono circolare nei giorni pari e quelle con targa dispari nei giorni dispari, per ridurre il traffico intenso.
Queste regole – alcune legate direttamente al Codice della Strada, altre a ordinanze collegate – mostrano la varietà e la specificità delle norme in Italia, che spesso non sono conosciute dai guidatori ma possono avere effetti concreti sulla vita di tutti i giorni al volante. Con un nuovo aggiornamento delle norme in corso di applicazione, anche alcune regole di sicurezza (come l’uso del casco per monopattini e l’assicurazione per e‑scooter) continuano ad essere oggetto di dibattito e aggiornamento nel Paese.











