30 Gennaio 2026

Controlli nel centro storico di Salerno: chiusi locali e minimarket, sequestrate tonnellate di alimenti

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Controlli nel centro storico di Salerno: chiusi locali e minimarket, sequestrate tonnellate di alimenti

Un’operazione congiunta delle forze dell’ordine ha portato alla chiusura immediata di più esercizi commerciali nel centro storico di Salerno, al sequestro di ingenti quantitativi di alimenti e alla contestazione di pesanti sanzioni amministrative.

I controlli sono stati eseguiti dai carabinieri del nas, insieme al personale della compagnia locale, del nucleo ispettorato del lavoro dei carabinieri, dell’ispettorato territoriale del lavoro, della polizia municipale e dell’asl di Salerno, in esecuzione di un decreto di ispezione emesso dalla procura della repubblica di Salerno.

Nel corso delle verifiche è stato individuato un immobile nel centro storico adibito abusivamente a macellazione clandestina, in pessime condizioni igienico-sanitarie. All’interno del locale, gestito da un cittadino di origine extracomunitaria, sono stati riscontrati sporco diffuso, pareti e soffitti non sanificabili e presenza di infestanti. La struttura è stata immediatamente sospesa e sottoposta a sequestro: rinvenuti sei quintali di prodotti carnei e carcasse animali prive di bollatura sanitaria, oltre a una tonnellata di alimenti tra carne, prodotti ittici, riso e legumi, conservati in cattivo stato.

L’ispezione è stata estesa anche a un minimarket riconducibile allo stesso soggetto, che è stato chiuso “ad horas” per gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali. Sequestrati amministrativamente oltre 40 chilogrammi di prodotti alimentari – tra vegetali, ittici, carni e formaggi congelati – privi delle indicazioni sulla tracciabilità. L’attività imprenditoriale è stata sospesa con effetto immediato anche per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Nel medesimo contesto sono stati controllati altri due esercizi commerciali etnici. In particolare, in un kebab è stata disposta la chiusura “ad horas” per gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali, tra cui presenza di infestanti, servizi igienici non funzionanti e utensili sporchi. Contestata anche la sospensione dell’attività per lavoro nero e violazioni in materia di sicurezza, oltre a una sanzione amministrativa per l’impiego di un lavoratore non regolarmente assunto.

Un ulteriore minimarket è stato sospeso per analoghe carenze igienico-sanitarie e strutturali. All’interno sono stati posti sotto vincolo circa 190 chilogrammi di prodotti alimentari di origine animale e vegetale detenuti in cattivo stato di conservazione, mentre sono stati sequestrati amministrativamente circa 65 chilogrammi di alimenti – tra riso, legumi e dolciumi – privi delle indicazioni sulla tracciabilità.

Sono in corso ulteriori accertamenti amministrativi da parte della polizia annonaria e del nucleo operativo prevenzione reati – decoro urbano e ambiente della polizia locale, in particolare sulle autorizzazioni e sui contratti di affitto dei locali controllati.

I titolari degli esercizi sono stati deferiti per diverse violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Complessivamente sono state contestate ammende per 20.671,41 euro e sanzioni amministrative per un totale di 21.900 euro.

Il provvedimento cautelare, precisano gli inquirenti, non comporta alcun giudizio definitivo di responsabilità, essendo le posizioni al vaglio dell’autorità giudiziaria nelle successive fasi del procedimento.

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