Pomeriggio amaro per lo Sporting Sala Consilina che esce ai quarti di Coppa Divisione contro il Meta Catania, che si impone 2-5 al termine di una gara intensa, combattuta e carica di tensione.
L’avvio è equilibrato. Igor sblocca subito il risultato, Musumeci risponde pochi minuti dopo. Rossetti riporta avanti il Sala, ma il Meta resta dentro la partita e trova il nuovo pareggio con Lahuerta. Fino a quel momento il match è aperto, giocato a viso aperto da entrambe le squadre.
Nel finale di primo tempo arrivano gli episodi che condizionano l’umore in campo. Il gol di Pulvirenti nasce in una fase concitata con Vidal a terra dopo un contrasto non sanzionato. Poco dopo, su rilancio di Fiuza, il pallone finisce in rete con colpo di testa di Carlos ma l’azione viene valutata diversamente dalla direzione di gara. Da lì la partita si accende, aumentano i contatti e i cartellini, il clima si fa più teso.
Nella ripresa il Meta sfrutta meglio i momenti favorevoli, allunga ancora con Pulvirenti e chiude con Turmena. Lo Sporting prova a reagire con Diaz come portiere di movimento, ma il punteggio non cambia.
Sconfitta che fa male, perché i ragazzi hanno dato tutto contro una delle squadre più forti del campionato. Il risultato non era scontato, ma alcuni episodi hanno inciso sull’andamento e sull’equilibrio emotivo della gara. Resta la consapevolezza di aver lottato fino in fondo e di poter competere a questo livello. Ora testa al campionato, con la volontà di trasformare la delusione in motivazione, la prossima giornata per lo Sporting sarà il turno di sosta quindi poi di nuovo in campio il 10/03 in casa contro il Global Work Capurso











