Dal Cilento alla piana del Sele per la droga: lo spaccio via telefono

2143
Infante viaggi

Due gruppi criminali dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti. Uno con base a Salerno e Pontecagnano e l’altro a Bellizzi e Montecorvino Pugliano, nel salernitano. Ventuno le persone indagate nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Direzione distrettuale antimafia di Salerno. Il blitz di questa mattina ha portato 12 persone in carcere, 7 agli arresti domiciliari e due sono stati raggiunti da divieto di dimora nella provincia di Salerno.

L’indagine ha permesso di ricostruire l’esistenza di una fitta rete associativa coinvolgente una pluralità di persone dedite allo spaccio di sostanze stupefacenti, del tipo cocaina, crack, eroina e hashish, operativa nella città di Salerno e nei comuni della piana del Sele, con frequenti rifornimenti che avvenivano mediante corrieri provenienti direttamente dall’hinterland napoletano. L’attività investigativa, condotta dai carabinieri del comando provinciale e della compagnia di Battipaglia è stata avviata nel 2017. Lo spaccio avveniva attraverso una utenza telefonica dedicata trasferita da uno all’altro spacciatore al termine di ogni turno, sulla quale ricevevano le chiamate dei tossicodipendenti (ben 24.000 comunicazioni in circa due mesi).

L’attività di spaccio in luoghi abituali ormai noti ai clienti e organizzata secondo tre turni giornalieri prestabiliti (07:00/13:00 – 13:00/19:30 – 19:30/04:00) sui quali si avvicendavano i “pusher”.Gli utilizzatori erano non solo tossicodipendenti del capoluogo o di territori immediatamente prossimi, ma anche persone che provenivano dall’intera provincia, da paesi dell’Alto Cilento e del Vallo di Diano, nonché dall’Irpinia e finanche dalla Basilicata, i quali non esitavano a sobbarcarsi un lungo viaggio per approvvigionarsi di consistenti quantitativi di droga.

  • Petrolfer srl
  • Scait consulenza alle imprese

Nel corso dell’attività investigativa sono stati tratti in arresto, in flagranza, 15 indagati, sequestrati complessivamente 2 chili circa di stupefacente ed  50.000 euro circa in contanti.

©Riproduzione riservata

  • Assicurazioni Assitur
  • Petrolfer srl