La società di trasporti Cilento Bus Infante ha sollevato un grido d’allarme riguardo una serie di atti vandalici che stanno interessando la sua flotta di autobus, recentemente rinnovata. I mezzi, che ogni giorno trasportano studenti e turisti nel territorio del Cilento, sono stati oggetto di danneggiamenti e atti di inciviltà che mettono a rischio l’operatività dell’azienda e la sicurezza dei passeggeri. La denuncia, corredata da prove fotografiche, è stata pubblicata sui canali social dell’azienda, evidenziando una situazione ormai insostenibile e richiamando l’attenzione sulla problematica.
Danneggiamenti e degrado a bordo dei nuovi autobus
Secondo quanto riportato da Cilento Bus Infante, gli episodi di vandalismo non sono un fatto isolato, ma si verificano “da diverso tempo”, creando difficoltà significative sia per la gestione aziendale sia per i lavoratori impegnati quotidianamente nel servizio di trasporto. L’azienda ha sottolineato come, a fronte di importanti sacrifici economici e strategici per l’acquisto di una flotta interamente nuova, si trovi ora a fronteggiare un degrado costante degli interni dei veicoli.
Le segnalazioni documentano una varietà di danni e atti di inciviltà. A bordo degli autobus, infatti, sono stati ritrovati cumuli di immondizia, tra cui numerose sigarette tradizionali e residui di sigarette elettroniche, abbandonati senza alcun rispetto per l’ambiente e il decoro. Ancora più preoccupante è la vasta quantità di sedili divelti e rotti, che compromettono il comfort e la funzionalità dei mezzi, oltre a rappresentare un costo aggiuntivo non indifferente per le riparazioni e la manutenzione straordinaria.
La gravità di tali azioni ha assunto una dimensione tale da modificare l’approccio dell’azienda verso i responsabili. Se in passato “una paternale era routine”, oggi Cilento Bus Infante ritiene “pericoloso dialogare con chi compie queste azioni”, suggerendo un inasprimento del contesto in cui si verificano questi episodi di vandalismo e inciviltà.
Appello alla collaborazione e minaccia di azioni legali
Di fronte a questa escalation, Cilento Bus Infante ha reiterato un appello alla comunità, in particolare ai genitori degli studenti che utilizzano i mezzi pubblici. La società ha dichiarato: “Nuovamente sollecitiamo l’attenzione e la collaborazione dei genitori, unico strumento bonario di mediazione”. Questo invito mira a sensibilizzare le famiglie sull’importanza di educare al rispetto dei beni pubblici e all’adozione di comportamenti civili, sottolineando il ruolo cruciale della prevenzione e dell’educazione.
Tuttavia, l’azienda ha anche chiarito che la sua pazienza ha un limite. La comunicazione diffusa sui social si conclude con un avvertimento esplicito: “Al ripetersi di tali episodi segnaleremo il tutto alle Autorità Competenti”. Questa presa di posizione segna un punto di svolta, indicando la chiara intenzione di ricorrere a vie legali qualora gli atti di vandalismo dovessero persistere. L’amarezza per la situazione è palpabile, dato l’impegno profuso nel migliorare il servizio offerto a studenti e turisti in un territorio di grande valore come il Cilento.
L’intera vicenda evidenzia la sfida che le aziende di trasporto pubblico devono affrontare per preservare il proprio patrimonio e garantire servizi efficienti, a fronte di comportamenti irresponsabili che danneggiano la collettività e compromettono gli investimenti.











