È stato programmato per l’11 febbraio l’incidente probatorio relativo alla vicenda di Dora Lagreca. Il Tribunale di Potenza ha fissato la data per lo svolgimento degli accertamenti tecnici irripetibili sul telefono cellulare di Antonio Capasso, fidanzato della giovane e attualmente indagato per istigazione al suicidio.
La Procura ha disposto una perizia informatica finalizzata a verificare l’eventuale presenza di dati cancellati ma non ancora recuperati dal dispositivo dell’indagato. L’analisi dovrà essere effettuata tramite il sistema “Full File System”, o con altre metodologie idonee a raggiungere lo stesso risultato. L’incarico era stato inizialmente individuato in capo all’esperto Aldo Gallo, che però risulta essere consulente della difesa di Capasso e dovrà quindi rinunciare per incompatibilità. La rinuncia dovrebbe formalizzarsi prima della data fissata, per consentire la nomina di un nuovo perito. Resta da capire se tale circostanza comporterà un rinvio dell’incidente probatorio, attualmente previsto per l’11 febbraio alle ore 12.
Intanto, il Tribunale di Potenza ha respinto per la terza volta la richiesta di archiviazione avanzata nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Dora Lagreca, la trentenne originaria di Montesano sulla Marcellana, deceduta a Potenza quattro anni fa dopo essere precipitata dal quarto piano di un edificio in via di Giura.
I legali della famiglia, Cristiana Coviello e Renivaldo Lagreca, hanno costantemente impugnato le richieste di archiviazione. Nell’ultimo ricorso hanno sollecitato in modo specifico nuovi accertamenti sui dispositivi elettronici e sui telefoni cellulari, ritenuti elementi centrali per la ricostruzione dei fatti.


