La costa di Eboli, in particolare la località di Campolongo, è stata colpita da una mareggiata di intensità senza precedenti. L’evento, verificatosi in concomitanza con una tempesta che ha flagellato l’intero litorale, ha provocato danni ingenti, con onde che hanno raggiunto e superato notevolmente la linea di costa abituale, spingendosi fino alla pineta retrostante. Questo fenomeno eccezionale ha lasciato un quadro di devastazione, evidenziando la vulnerabilità delle infrastrutture costiere e dell’ambiente naturale.
Mareggiata senza precedenti devasta il litorale di Eboli
La forza delle onde è stata tale da cancellare interi tratti di spiaggia, modificando drasticamente la fisionomia del litorale ebolitano. Numerosi stabilimenti balneari, pilastri dell’economia turistica locale, sono stati letteralmente distrutti dalla furia del mare. Le acque hanno superato di circa quaranta metri la consueta battigia, invadendo aree solitamente protette e arrivando, in diverse zone, a lambire e colpire direttamente la pineta. Questa estensione dell’invasione marina, che ha interessato anche la vegetazione, è stata definita un evento mai registrato prima da amministratori, tecnici e operatori del settore che hanno assistito alla scena. La portata dei danni evidenzia la violenza inaudita della tempesta che ha flagellato l’intera costa.
Il sopralluogo delle autorità e gli operatori locali
Nelle ore immediatamente successive alla tempesta, è stato condotto un sopralluogo approfondito per valutare l’entità dei danni. Alla ricognizione hanno preso parte diverse figure istituzionali e operatori locali. Erano presenti il sindaco di Eboli, Mario Conte, e l’assessore al Patrimonio, Vincenzo Consalvo. Ad affiancarli, l’ingegnere Terenzio Stabile e un funzionario dell’ufficio Patrimonio del Comune, incaricati di una prima stima tecnica delle distruzioni. Tra gli operatori del settore, erano presenti Daniele Sgroia e Massimo Zerenga, titolari di stabilimenti balneari, direttamente colpiti dall’evento. La loro presenza ha permesso di raccogliere testimonianze dirette e di constatare in prima persona la portata della calamità. Il quadro emerso dal sopralluogo è stato unanimemente definito drammatico e preoccupante.
Le parole dell’assessore consalvo
L’assessore Vincenzo Consalvo ha espresso con chiarezza la gravità della situazione. Indicando i punti in cui le onde avevano raggiunto la macchia mediterranea, ha dichiarato: «Questo dà l’idea di quello che è successo: una catastrofe». Ha poi aggiunto un dettaglio significativo che sottolinea l’eccezionalità dell’evento: «Le onde in pineta non erano mai arrivate. Questa volta hanno colpito anche la vegetazione». Le sue dichiarazioni confermano la percezione di un fenomeno meteorologico di portata straordinaria, le cui conseguenze impatteranno a lungo sulla zona di Campolongo e sull’intero litorale ebolitano. La necessità di interventi rapidi e mirati per il ripristino delle aree danneggiate emerge come priorità.




