Un altro fine settimana segnato dall’emergenza sulle strade del Cilento, con diversi incidenti che hanno richiesto l’intervento di sanitari e forze dell’ordine. Il bilancio complessivo è di 11 persone ferite, tra cui anche una bambina di appena un anno.
L’ultimo episodio in ordine temporale si è verificato nel pomeriggio di ieri a Laureana Cilento, in località San Pietro, dove una moto e un’autovettura si sono scontrate per cause ancora in fase di accertamento. Nell’impatto sono rimaste coinvolte cinque persone, tra cui la piccola e una donna. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, i sanitari della Valcalore, della Croce Rossa e dell’associazione Misericordia, che hanno prestato le prime cure prima del trasferimento in ospedale. I feriti sono stati trasportati al San Luca di Vallo della Lucania per ulteriori accertamenti.
Poche ore prima, un altro grave incidente si era verificato lungo la Statale 18, nel territorio di Omignano, in località Cerreta, nei pressi della Piedmontana. A scontrarsi una moto e un’auto. Ad avere la peggio è stato un motociclista di 34 anni, residente a Omignano, sbalzato violentemente sull’asfalto dopo l’urto. Le sue condizioni sono apparse subito serie, tanto da rendere necessario il trasferimento urgente in ospedale.
Un ulteriore sinistro si è registrato a Pontecagnano Faiano, dove un’auto e una moto si sono scontrate in via Torino. Nell’impatto sono rimasti feriti marito e moglie, entrambi trasferiti all’ospedale Ruggi di Salerno.
L’ennesimo fine settimana ad alta tensione riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale, con automobilisti e motociclisti sempre più spesso coinvolti in episodi dalle conseguenze anche gravi.












