Prosegue l’emergenza lungo la strada statale 163 Amalfitana, dove resta in vigore la chiusura totale al traffico nel tratto interessato dalla frana al chilometro 48+300. La decisione è stata confermata al termine del vertice tenuto in mattinata in Prefettura a Salerno, in attesa degli esiti dei nuovi rilievi geologici effettuati sull’area del cedimento.
Oltre all’interdizione della principale arteria della Costiera, rimane vietato l’accesso anche ai residenti del Parco Madonna dell’Arco, misura adottata per ragioni di sicurezza, aggravate dall’imminente allerta meteo arancione prevista dalle 6 di domani su gran parte della Campania.
«Attendiamo i risultati delle verifiche tecniche effettuate oggi, che saranno determinanti per programmare i prossimi interventi — ha dichiarato il sindaco di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone —. La situazione resta complessa e non si prospettano soluzioni rapide. Abbiamo coinvolto tutti gli enti competenti per il ripristino e vigileremo affinché le procedure si svolgano nel minor tempo possibile».
Nel pomeriggio si è svolto un sopralluogo istituzionale sul luogo della frana da parte dell’assessora regionale alla protezione civile Fiorella Zabatta e dell’assessore allo sviluppo economico Fulvio Bonavitacola, che hanno incontrato lo stesso De Simone, il presidente della Conferenza dei sindaci della Costiera Amalfitana e sindaco di Cetara Fortunato Della Monica, oltre a tecnici e rappresentanti dell’Anas.
«La Regione è intervenuta sin dalle prime ore attraverso la protezione civile e il genio civile di Salerno e continuerà a garantire sostegno ai territori durante tutta la fase emergenziale — ha spiegato Zabatta —. In momenti come questo è fondamentale un’azione coordinata tra tutte le istituzioni, e la Regione non farà mancare il proprio supporto a cittadini e amministrazioni locali».
Le cause del crollo saranno accertate quando le condizioni meteo consentiranno ulteriori verifiche sul costone. Intanto l’attenzione resta alta anche per il peggioramento del tempo previsto nelle prossime ore. La protezione civile regionale monitora l’evolversi della situazione h24 e ha invitato i Comuni ad attenersi scrupolosamente alle comunicazioni operative in caso di superamento delle soglie di rischio.
La riapertura della statale, al momento, non ha ancora una data certa.




