Il calendario politico salernitano cambia ancora. Il Congresso provinciale del Partito Democratico e il voto per le Provinciali slittano a dopo la formazione della nuova giunta regionale guidata dal presidente della Campania, Roberto Fico. La scelta, maturata nelle ultime ore, punta a evitare sovrapposizioni con gli appuntamenti regionali e a limitare le tensioni che potrebbero emergere nel centrosinistra durante la definizione della squadra di governo.
Congresso Pd
Il Congresso provinciale del Pd, inizialmente previsto per metà dicembre, sarà recuperato soltanto nel corso di gennaio 2026. Sul tavolo resta la proposta unitaria di indicare Giovanni Coscia come successore di Enzo Luciano.
Elezioni provinciali
Per le elezioni di secondo livello destinate a rinnovare il Consiglio provinciale, la scadenza naturale era dicembre. Negli ultimi giorni, però, lo scenario è cambiato: si valuta di far slittare il ritorno alle urne dei sindaci e degli amministratori localia fine gennaio 2026. L’ufficializzazione dovrebbe arrivare con un decreto del presidente della Provincia, Vincenzo Napoli, atteso nelle prossime settimane.
Un puzzle politico in attesa della Giunta Fico
Il fil rouge di tutti i rinvii è l’attesa per la composizione della giunta regionale. Le trattative nel centrosinistra sono in pieno fermento e nessuno vuole sovrapporre i congressi e le Provinciali a una fase già di per sé delicata. Il quadro della situazione salernitana resterà congelato ancora per qualche settimana, in attesa delle scelte di Palazzo Santa Lucia.




