Un intervento complesso e delicato ha impegnato nella serata di ieri i vigili del fuoco a Eboli, dove un incendio si è sviluppato all’interno di un edificio residenziale di via don Romolo Murri. L’allarme è scattato poco dopo le 20, quando alcuni residenti hanno segnalato la presenza di fiamme provenienti dal sottoscala del palazzo.
Sul posto sono intervenute tempestivamente le squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Eboli, supportate da un’autoscala e da un’autobotte. Una volta entrati nello stabile, i soccorritori hanno accertato che a bruciare era un accumulo di materiali eterogenei, tra cui plastica e gomma. Particolarmente critica la presenza di bombole di GPL, che sono state immediatamente rimosse e raffreddate per scongiurare ulteriori rischi.
Le operazioni di spegnimento hanno consentito di individuare il punto d’origine del rogo e di domare le fiamme, mentre in parallelo il personale si è concentrato sulle persone rimaste all’interno dell’edificio. All’ultimo piano sono stati tratti in salvo, dai balconi, una donna anziana allettata e quattro bambini, poi affidati alle cure dei sanitari.
L’intervento è stato reso ancora più difficile dalla grande quantità di fumo tossico che aveva invaso il vano scale e alcuni appartamenti, anche a causa dell’apertura delle porte di ingresso. Diverse persone sono rimaste intossicate e sono state trasportate negli ospedali della zona; per alcuni si è reso necessario il trasferimento presso strutture sanitarie di Napoli.
Grazie al lavoro coordinato dei vigili del fuoco, l’emergenza è stata gestita limitando al massimo le conseguenze. Sul posto hanno operato anche il 118, le forze dell’ordine e il sindaco di Eboli, che ha seguito da vicino le fasi dell’intervento.





