Una storia di coraggio e umanità emerge dopo un grave incidente stradale avvenuto nella giornata di ieri in via Giuseppe Raffaele Pastore, alle spalle dello stadio Arechi, a Salerno. Una donna ha affidato ai social un messaggio di ringraziamento rivolto all’uomo che, senza esitazione, è intervenuto per soccorrere la madre e la zia rimaste coinvolte nel sinistro.
Secondo il racconto, l’auto sulla quale viaggiavano le due donne si è ribaltata dopo che un altro veicolo avrebbe tagliato loro la strada. Entrambe sono riuscite a salvarsi e, come riferito dalla figlia, sono attualmente fuori pericolo.
Determinante sarebbe stato l’intervento di un passante, descritto come un uomo sulla sessantina, ancora con gli abiti da lavoro, che si è fermato immediatamente per prestare soccorso. Sarebbe stato lui a estrarre la donna dall’abitacolo e a verificare le condizioni delle due occupanti prima dell’arrivo dei soccorsi.
Un gesto reso ancora più significativo dalle parole che l’uomo avrebbe pronunciato prima di allontanarsi: «Devo andare perché io ho perso una figlia in un incidente stradale», avrebbe detto, visibilmente commosso.
«Forse lui pensa di aver fatto semplicemente il suo dovere. Io invece penso che abbia fatto molto di più. Ha aiutato una mamma a tornare a casa dalla propria famiglia. Ha permesso a una figlia di non perdere la sua mamma», scrive la donna nel messaggio pubblicato online, con il quale chiede la collaborazione dei cittadini affinché il ringraziamento possa raggiungere il suo destinatario.
«Grazie. Di cuore. Non dimenticherò mai quello che ha fatto per la mia famiglia. La sua umanità resterà per sempre nel nostro cuore», conclude l’appello, accompagnato dall’invito a condividere il messaggio nella speranza di riuscire a rintracciare il soccorritore.












