Il gruppo di minoranza consiliare Uniti per Laureana ha formalmente sollecitato il Comune di Laureana Cilento ad aderire alla procedura di definizione agevolata delle entrate comunali, nota come rottamazione quinquies. L’istanza, depositata in data odierna dai consiglieri Raffaele Marciano, Antonio Prinzo e Michela Della Torre, mira a includere nel provvedimento i carichi pendenti riferiti al periodo compreso tra il 1 gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
La richiesta dell’opposizione si propone come uno strumento strategico per affrontare la situazione economica attuale, offrendo vantaggi concreti sia per le casse dell’ente locale che per la cittadinanza. L’obiettivo primario è duplice: generare un significativo gettito di risorse economiche in entrata per il Comune e, allo stesso tempo, facilitare la regolarizzazione delle posizioni debitorie dei residenti.
Benefici economici per l’ente e i contribuenti
Attraverso l’attivazione della rottamazione quinquies, i contribuenti di Laureana Cilento avrebbero la possibilità di chiudere le pendenze in sospeso con modalità facilitate. Il provvedimento prevede l’abbattimento di sanzioni e interessi, rendendo meno oneroso il saldo dei debiti pregressi. Questa misura è stata individuata come un’opportunità per snellire la riscossione dei tributi arretrati e per alleggerire il carico fiscale sui cittadini.
I consiglieri di minoranza hanno sottolineato come l’adesione a tale strumento possa rappresentare un’iniezione di liquidità per le casse comunali, contribuendo a rafforzare la stabilità finanziaria dell’ente in un periodo che, per molte amministrazioni locali, presenta sfide significative. Contemporaneamente, essa offre una via d’uscita per i cittadini che si trovano in difficoltà nel saldare le proprie posizioni tributarie per debiti accumulati nell’arco di quasi un quarto di secolo.
Sostegno ai contribuenti in difficoltà economica
La proposta dei consiglieri Marciano, Prinzo e Della Torre nasce dalla precisa volontà di fornire un supporto tangibile alle famiglie del territorio, in un contesto socio-economico caratterizzato da una grave congiuntura. Consentire la definizione agevolata delle vertenze permetterebbe ai cittadini di alleggerire il proprio carico fiscale senza l’ulteriore aggravio degli oneri accessori che spesso rendono insostenibile il pagamento di tali pendenze.
Come ribadito dai rappresentanti di minoranza nell’istanza presentata, l’adozione del provvedimento consentirebbe ai residenti di «definire in maniera agevolata le proprie vertenze con l’ente» in un momento di particolare criticità finanziaria. La misura, se approvata dall’amministrazione comunale, si configurerebbe quindi come un’azione concreta a favore della comunità, mirando a conciliare le esigenze di riscossione del Comune con la capacità contributiva dei cittadini.



