Un percorso educativo dedicato all’alimentazione, alla salute e alla sostenibilità ambientale che ha già raggiunto più di 55mila studenti e studentesse in tutta Italia. È MaestraNatura, il progetto di didattica scientifica promosso dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) con il contributo del Ministero della Salute, rivolto alle scuole primarie e alle secondarie di primo grado.
L’obiettivo è stimolare nei più giovani una riflessione consapevole sul rapporto tra cibo, salute e ambiente, mostrando come anche le scelte quotidiane possano incidere sul futuro del pianeta e sul benessere individuale.
Torna il concorso per le scuole: tema 2025-2026
All’interno del progetto prende il via anche l’edizione 2025-2026 del concorso MaestraNatura, aperto a tutte le classi delle scuole primarie e medie. Il tema scelto quest’anno è:
“Alimentazione e salute del pianeta, la sostenibilità come stile di vita: piccole azioni che cambiano il futuro”.
Le classi sono invitate a raccontare, con linguaggi e strumenti creativi, idee, esperienze, riflessioni o azioni concrete legate alla sostenibilità alimentare e ambientale.
Le scuole interessate dovranno inviare il modulo di adesione entro il 31 gennaio 2026 all’indirizzo email: infomaestranatura@iss.it.
Dalla scienza alla quotidianità: le attività in classe
Il progetto ha raccolto un’adesione ampia e trasversale, grazie a un approccio didattico pratico e multidisciplinare. Le attività proposte spaziano:
- dagli esperimenti scientifici alla costruzione di menù settimanali da proporre anche alle mense scolastiche;
- dai laboratori di cucina con il coinvolgimento delle famiglie alle osservazioni sulla germinazione dei semi e sul ruolo dell’acqua;
- fino ai temi più complessi affrontati nella scuola secondaria, come nutrienti, bilancio energetico e spreco alimentare.
Un aspetto centrale del percorso è inoltre l’educazione all’analisi critica delle informazioni, per aiutare studenti e studentesse a distinguere dati scientificamente fondati da fake news, soprattutto in ambito alimentare.
Alimentazione e giovani: dati, abitudini e differenze di genere
La fase di studio del progetto ha consentito di individuare alcune credenze errate ancora molto diffuse tra i più giovani, spesso destinate a consolidarsi in età adulta. I dati raccolti mostrano come le abitudini alimentari possano migliorare: il consumo di frutta e verdura risulta ancora insufficiente, mentre resta frequente il ricorso a snack confezionati.
Un elemento emerso con chiarezza riguarda le differenze di genere già presenti tra gli 8 e i 14 anni. Secondo l’ultimo lavoro pubblicato dal gruppo di ricerca, le ragazze tendono a consumare più spesso verdure e frutta secca, mentre i ragazzi bevono più acqua ma consumano anche più biscotti e snack industriali.
Educare oggi per cambiare il domani
MaestraNatura si conferma così uno strumento strategico di educazione alla salute e alla sostenibilità, capace di coniugare rigore scientifico, didattica attiva e coinvolgimento delle famiglie. Un investimento culturale che punta a formare cittadini più consapevoli, partendo dai banchi di scuola.
(Foto da qui)


