Le intense precipitazioni che hanno interessato l’area nelle scorse ore hanno provocato un significativo cedimento della parete rocciosa che costeggia la Strada Provinciale 137, nel territorio comunale di Giungano. L’evento, verificatosi precisamente al chilometro 9 dell’arteria, ha riversato sul piano viabile una notevole quantità di terreno e fango, rendendo la carreggiata completamente ostruita e interdetta al transito. La frana ha generato immediati disagi alla circolazione e ha richiesto un tempestivo intervento delle autorità preposte alla gestione delle emergenze e alla messa in sicurezza del sito.
La situazione è stata subito classificata come critica, data la potenziale pericolosità del tratto interessato e la necessità di ripristinare quanto prima la viabilità e la sicurezza per gli automobilisti. L’episodio sottolinea ancora una volta la fragilità idrogeologica di alcune zone e l’impatto diretto che eventi meteorologici avversi possono avere sulle infrastrutture viarie locali, con conseguenze significative sulla mobilità e sulla sicurezza pubblica.
Intervento immediato delle autorità comunali e provinciali
Sul luogo del cedimento è prontamente giunto il sindaco di Giungano, Giuseppe Orlotti, che in qualità di autorità comunale di Protezione Civile ha preso immediata cognizione della gravità della situazione. Il primo cittadino ha avviato senza indugi le procedure di emergenza, allertando le competenti autorità provinciali per coordinare gli interventi necessari. La sua presenza sul posto ha permesso una prima valutazione diretta del contesto e l’attivazione tempestiva della macchina dei soccorsi e della prevenzione, sottolineando l’urgenza di una risposta congiunta da parte delle diverse istituzioni coinvolte. La sinergia tra l’amministrazione locale e gli enti superiori è fondamentale in questi contesti per garantire una gestione efficace e rapida della crisi.
Arrivo di vigili del fuoco e tecnici specializzati
In tempi rapidi, sul tratto interessato dalla frana sono intervenuti i Vigili del Fuoco, provenienti dal distaccamento di Agropoli, e i tecnici specializzati della Provincia. Il loro arrivo è stato cruciale per avviare le operazioni di valutazione tecnica approfondita e per delineare le strategie di intervento più idonee a garantire la massima sicurezza nell’area. Le squadre dei pompieri hanno iniziato un sopralluogo dettagliato per accertare l’entità del materiale caduto e per verificare l’eventuale persistenza di rischi di ulteriori distacchi o crolli. Parallelamente, i tecnici provinciali hanno esaminato la conformazione geologica della parete e le condizioni generali del terreno, elementi fondamentali per pianificare le successive fasi di rimozione dei detriti e di consolidamento del versante. La loro expertise è indispensabile per un approccio metodico e sicuro alle delicate operazioni di bonifica e ripristino.
Precedenti problematiche e monitoraggio del sito
Non si tratta di un evento isolato per questo specifico tratto della Strada Provinciale 137. La conformazione morfologica della parete che costeggia l’arteria stradale ha infatti già in passato manifestato problematiche simili, con episodi di caduta di terreno e smottamenti minori. Per tale ragione, la strada era già stata oggetto di particolare attenzione da parte della Provincia, che aveva individuato nel tratto un punto di vulnerabilità geomorfologica. Questa consapevolezza pregressa ha probabilmente facilitato una risposta più rapida da parte degli enti preposti, sebbene non abbia potuto prevenire l’attuale cedimento, acuito dalla forza delle recenti piogge. La situazione evidenzia la fragilità di alcuni territori e la costante necessità di monitoraggio e interventi preventivi, in particolare in aree a rischio idrogeologico. Le operazioni di ripristino e messa in sicurezza richiederanno dunque un’attenta analisi e l’implementazione di soluzioni che tengano conto di questa storica fragilità per garantire la stabilità futura del versante.




