È una costa messa a dura prova quella del Cilento dopo le violente mareggiate che nelle ultime ore hanno colpito il litorale della provincia di Salerno. Il Comune di Vibonati ha formalizzato una richiesta di intervento urgente agli enti competenti, sollecitando anche il riconoscimento dello stato di calamità naturale.
L’istanza, firmata dal sindaco Manuel Borrelli e protocollata ieri, 13 febbraio 2026, è stata indirizzata alla Protezione Civile regionale, alla Prefettura di Salerno e alla Giunta regionale della Campania. Nel documento si descrive una situazione particolarmente delicata lungo la fascia costiera compresa tra Montecorice e Sapri.
Erosione, crolli e infrastrutture danneggiate
Le conseguenze del forte moto ondoso e delle raffiche di vento sono evidenti: arretramento della linea di costa, cedimenti di muri di contenimento e marciapiedi sul lungomare, oltre a danni significativi alle infrastrutture di servizio.
Tra le criticità più gravi evidenziate dall’amministrazione comunale figurano i problemi alla rete fognaria in località Santa Maria Li Piani e alla condotta sottomarina situata nei pressi della foce del torrente Cacafava. A ciò si aggiungono allagamenti diffusi e danni consistenti a diverse strutture turistico-ricettive, con ripercussioni sulla viabilità e sulla sicurezza pubblica.
La richiesta di intervento e il coordinamento con il territorio
Il sindaco Borrelli ha spiegato che il Comune è operativo sin dalle prime ore del mattino per fronteggiare le emergenze. «Abbiamo inoltrato, anche insieme agli altri comuni del Masterplan Cilento Sud, richiesta dello Stato di calamità naturale», ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando la necessità di una risposta coordinata a livello regionale di fronte a un evento di tale intensità.
Un ringraziamento è stato rivolto al Comando dei vigili urbani, agli operatori EKA, ai volontari della protezione civile, alle ditte Antonucci e CiviSmart, a Consac e all’intero ufficio tecnico comunale per il lavoro svolto sul campo.
Sopralluoghi e interventi programmati
In attesa delle verifiche tecniche congiunte con la Regione per una stima complessiva dei danni, prosegue l’attuazione del piano di emergenza locale. Per domani è prevista un’operazione di manutenzione straordinaria dei canali Calameo, Magarella e Colombo, intervento ritenuto strategico per assicurare il regolare deflusso delle acque ed evitare ulteriori esondazioni in caso di nuove piogge.
La situazione resta sotto costante monitoraggio, mentre si attendono condizioni meteo più favorevoli per completare la ricognizione dei danni e attivare le procedure di somma urgenza necessarie alla definitiva messa in sicurezza del territorio.




