La procura ha aperto un’inchiesta sulla morte di Carlo Nicolella, il ragazzo di 17 anni originario di Torre Orsaia, deceduto nelle scorse ore all’ospedale di Sapri, dove era ricoverato nel reparto di Cardiologia. Il padre del giovane è di Camerota. Nell’ambito del fascicolo, risultano cinque i medici indagati, un atto dovuto per consentire lo svolgimento degli accertamenti tecnici e garantire tutte le tutele previste dalla legge.
L’autorità giudiziaria ha disposto il sequestro della salma e l’esecuzione dell’autopsia, che sarà determinante per chiarire con precisione le cause del decesso e ricostruire il quadro clinico che ha preceduto il tragico epilogo. Il giovane era stato ricoverato per problemi cardiaci e, secondo una prima ipotesi, la morte potrebbe essere riconducibile a una miocardite, ma ogni valutazione resta subordinata agli esiti degli esami medico-legali.
Gli inquirenti stanno acquisendo la documentazione sanitaria e ricostruendo nel dettaglio il percorso diagnostico e terapeutico seguito durante la degenza del ragazzo, con l’obiettivo di verificare se vi siano state eventuali responsabilità o criticità nella gestione clinica.
Solo i risultati dell’autopsia e delle consulenze specialistiche consentiranno di stabilire con certezza le cause della morte e fare piena luce su quanto accaduto. Intanto, la notizia ha profondamente colpito la comunità di Torre Orsaia e quella di Camerota, che in queste ore si sono strette attorno alla famiglia del giovane con messaggi di cordoglio e vicinanza.


