• Home
  • Opportunità
  • Fep, finanziamento di 2,5 milioni di euro per il porto di San Marco di Castellabate

Fep, finanziamento di 2,5 milioni di euro per il porto di San Marco di Castellabate

di Federico Martino

Migliorare le condizioni di lavoro della locale flotta peschereccia che utilizzano il porto di San Marco di Castellabate, il Comune di Castellabate ottiene un finanziamento di 2.525.877 milioni di euro nell’ambito della misura 3.3 del Fondo europeo pesca Campania 2007-13, per lavori di adeguamento del fondale marino e dei sistemi di ormeggio, ammodernamento delle banchine e attrezzaggio della struttura portuale. Soddisfazione per l’importante risultato è stata espressa dal sindaco di Castellabate, Costabile Maurano, e da tutta l’amministrazione comunale.
La progettazione esecutiva è stata curata dall’Ufficio tecnico lavori pubblici del Comune, con l’impegno operativo dell’ing. Francesco Lo Schiavo e dell’arch. Adelio Nicoletta. Il responsabile unico del procedimento è l’arch. Anita Cataldo. L’intervento integra i finanziamenti che la Regione Campania ha già stanziato per la messa in sicurezza della diga foranea.
Il porto di San Marco di Castellabate, che è nell’elenco dei porti di rilevanza regionale, oltre a presentare una notevole valenza turistica durante la stagione estiva, mantiene consolidata una funzione prettamente peschereccia, con una flotta  stanziale di circa 50 imbarcazioni. Questa peculiarità contribuisce a renderlo una infrastruttura indispensabile per l’economia locale, per cui è necessario adeguarlo, attrezzarlo e mantenerlo in piena efficienza.
I lavori prevedono l’adeguamento del fondale dello specchio acqueo, ridottosi a causa del progressivo accumulo di sedimenti trasportati dalle correnti, la realizzazione di nuovi sistemi di ormeggio a trappe e l’adeguamento del primo ramo del molo di sopraflutto, adibito all’ormeggio della flotta peschereccia, con un doppio intervento mirato alla riqualificazione della banchina e del muro paraonde e quindi alla relativa messa insicurezza. Sarà inoltre realizzato un cavedio con sette cavidotti tale da consentire l’implementazione di nuove linee impiantistiche senza necessità di demolire nuovamente la banchina per potenziare l’esistente dotazione di servizi.
Saranno installate anche nuove plafoniere a muro per integrare quelle esistenti, che garantiranno la perfetta illuminazione dalla banchina destinato all’attività dei pescatori. Tale illuminazione è particolarmente importante per le attività di pesca che si svolgono anche nelle ore notturne.
Si realizzerà inoltre un sistema di raccolta delle acque meteoriche e di prima pioggia che mediante apposita canalizzazione saranno dirottate a un sistema di trattamento e disoleazione. L’intervento si completerà con la ricostruzione del ciglio di banchina e con la pavimentazione industriale con finitura al quarzo per migliorare le condizioni di durabilità, sicurezza ed efficienza.

©Riproduzione riservata



© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019