Nuovi tentativi di truffa telefonica vengono segnalati nel Cilento e, in particolare, nella frazione Piano Vetrale di Orria, dove alcuni cittadini hanno ricevuto telefonate da persone che si sarebbero presentate come carabinieri. Gli interlocutori avrebbero invitato i residenti a raggiungere la caserma di Agropoli sostenendo che fosse in corso un presunto tentativo di furto d’identità.
Le telefonate sospette sono state segnalate ai carabinieri della Compagnia di Vallo della Lucania, mentre sul territorio resta alta l’attenzione dopo altri episodi registrati nei giorni precedenti.
Telefonate sospette a Piano Vetrale
Il meccanismo segnalato dai cittadini prevede il contatto telefonico da parte di sconosciuti che dichiarano di appartenere alle forze dell’ordine.
Nel caso registrato a Piano Vetrale, gli interlocutori avrebbero fatto riferimento a un presunto furto d’identità, chiedendo alle persone contattate di recarsi presso la caserma dei carabinieri di Agropoli.
L’accaduto è stato portato all’attenzione dell’Arma. L’indicazione rivolta alla popolazione è quella di mantenere alta l’attenzione in presenza di telefonate sospette, non comunicare informazioni personali agli sconosciuti e segnalare tempestivamente situazioni anomale al numero unico di emergenza.
Il nuovo episodio si inserisce in una serie di segnalazioni analoghe che stanno interessando anche altri centri della zona.
Il precedente colpo nel centro di Orria
Particolare preoccupazione deriva anche da quanto accaduto nei giorni scorsi proprio nel centro abitato di Orria, dove un raggiro sarebbe invece riuscito.
In quell’occasione due persone si sarebbero presentate direttamente presso un’abitazione spacciandosi per appartenenti all’Arma dei carabinieri.
I malviventi sarebbero riusciti a conquistare la fiducia dei proprietari e successivamente a sottrarre dall’abitazione oggetti preziosi per un valore indicato in diverse migliaia di euro.
Il precedente e le nuove telefonate registrate a Piano Vetrale hanno quindi riacceso l’attenzione sul fenomeno delle truffe basate sull’utilizzo di false qualifiche.
Le autorità invitano i cittadini a segnalare immediatamente ogni contatto ritenuto sospetto e a evitare di seguire le indicazioni ricevute telefonicamente da persone la cui identità non sia stata verificata.












