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14 Marzo 2026
14 Marzo 2026

Ospedale di Agropoli: promesse disattese e nuova mobilitazione cittadina

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Ospedale di Agropoli: promesse disattese e nuova mobilitazione cittadina

Ad Agropoli, la questione dell’ospedale civile rimane un tema centrale e controverso, segnato da promesse elettorali che, secondo l’opinione pubblica, non hanno ancora trovato concreta attuazione. Questo scenario ha portato alla decisione di una nuova mobilitazione cittadina, con una manifestazione indetta per il 19 aprile. L’evento sarà guidato da Gisella Botticchio, già promotrice di un corteo simile svoltosi lo scorso agosto.

Promesse elettorali e la realtà del punto di primo soccorso

La riapertura o, più specificamente, il reinserimento dell’ospedale civile di Agropoli nella rete dell’emergenza sanitaria è stata per anni una bandiera sventolata in campagna elettorale. Candidati politici e comitati avevano alimentato le speranze di una popolazione desiderosa di servizi sanitari più efficienti. Tuttavia, a urne chiuse, la struttura continua a operare come un Punto di Primo Soccorso le cui funzionalità sono percepite come carenti, con servizi garantiti h24 definiti rari e insufficienti per le esigenze del territorio.

In passato, il Presidente della Regione, Roberto Fico, aveva visitato la città per confrontarsi sul tema con esponenti locali, ma ad oggi non si registrano progressi significativi. Il reinserimento dell’ospedale nella rete dell’emergenza rimane un obiettivo non raggiunto.

Tra alibi istituzionali e la voce della piazza

Di fronte alle critiche, le istituzioni hanno avanzato diverse giustificazioni. Tra queste, la recente formazione della giunta comunale e la nomina delle commissioni vengono addotte come ragioni per l’impossibilità di una modifica immediata del piano ospedaliero. Il sindaco Roberto Mutalipassi aveva precedentemente annunciato l’intenzione di avviare una mediazione con il Presidente Fico attraverso esponenti del Movimento 5 Stelle, ma questi tentativi non avrebbero prodotto i risultati sperati.

Parallelamente alle difficoltà burocratiche e ai problemi strutturali del sistema sanitario, come la carenza di medici, la cittadinanza di Agropoli si rifiuta di accettare l’attuale stallo. Sull’onda emotiva della precedente protesta di agosto, i cittadini, sotto la guida di Gisella Botticchio, hanno indetto una nuova manifestazione per il 19 aprile. L’obiettivo è sollecitare l’ASL Salerno e la Regione Campania affinché vengano adottate misure concrete per la sanità locale, sottolineando che le esigenze di un territorio richiedono non solo annunci o presentazioni digitali, ma piuttosto investimenti reali in personale medico qualificato, reparti funzionanti e attrezzature adeguate, al di là delle dinamiche delle campagne elettorali.

La richiesta di interventi concreti per la sanità locale

La mobilitazione evidenzia la pressante necessità di un’assistenza sanitaria che sia effettivamente operativa e accessibile per la comunità. I manifestanti auspicano che le autorità competenti ascoltino le istanze del territorio e traducano le promesse in azioni tangibili, garantendo un servizio ospedaliero all’altezza delle aspettative e delle necessità dei cittadini di Agropoli.

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