Momenti di forte apprensione nel tardo pomeriggio lungo il litorale di Capaccio Paestum, dove due paracadutisti sono finiti in mare durante un’esercitazione. L’episodio si è verificato nella zona della Foce Sele, a oltre un miglio dalla costa.
I due, entrambi di nazionalità francese, partecipavano a un’attività organizzata da una scuola di paracadutismo con base a Roma. Dopo il decollo da un aereo privato partito dal campo di volo di Capaccio Scalo intorno alle 19, il lancio si è concluso con un ammaraggio imprevisto.
L’allarme è stato lanciato direttamente dal pilota del velivolo. In pochi minuti, altri istruttori presenti sul posto hanno raggiunto il pontile della zona: uno di loro si è tuffato in acqua nel tentativo di prestare aiuto, senza però riuscire a raggiungere i dispersi e rientrando con difficoltà a riva.
Le operazioni di ricerca sono state attivate immediatamente. Sul litorale sono intervenuti carabinieri, polizia municipale e vigili del fuoco, insieme ai sanitari della Croce Rossa con due ambulanze e due automediche. È stato inoltre richiesto l’intervento dell’elisoccorso del 118.
Il coordinamento delle attività in mare è stato affidato a una motovedetta della guardia costiera di Agropoli, che è riuscita a individuare e recuperare i due paracadutisti dopo circa un’ora. Le ricerche sono state rese più complesse dall’arrivo del buio.
I due sportivi e l’istruttore intervenuto in acqua sono stati soccorsi in condizioni di evidente ipotermia e trasferiti con urgenza in ospedale per le cure del caso.












