Attimi di forte tensione all’alba nell’area archeologica di Paestum, dove due ordigni artigianali hanno danneggiato altrettante attività della movida locale. Nel mirino sono finiti la vineria Il Calice e il ristorante Le Tavernelle, entrambe gestite dalla famiglia Tabano, imprenditori noti a Capaccio.
L’episodio si è verificato intorno alle 4:30 del mattino, quando due forti boati hanno svegliato i residenti della zona. Secondo una prima ricostruzione, le esplosioni sarebbero state provocate da bombe carta collocate da ignoti nei pressi dei locali. Il primo ordigno è stato posizionato davanti all’ingresso del wine bar, mentre il secondo sarebbe stato lanciato nel giardino sul retro del ristorante.
I danni risultano consistenti e hanno interessato anche alcune strutture vicine. Sul caso sono in corso accertamenti da parte degli investigatori, che stanno raccogliendo le testimonianze dei titolari e dei presenti, oltre ad analizzare le immagini degli impianti di videosorveglianza della zona per identificare i responsabili.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione locale e della Compagnia di Agropoli, sotto il coordinamento del capitano Giuseppe Colella, impegnati a chiarire la natura degli episodi. Presenti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Agropoli, che hanno effettuato verifiche sulle strutture danneggiate, e gli agenti della polizia municipale, guidati dal maggiore Antonio Rinaldi.











