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24 Marzo 2026
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Pasqua nel basso Cilento, l’alternativa alla Cilentana: operatori consigliano l’A2

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Pasqua nel basso Cilento, l’alternativa alla Cilentana: operatori consigliano l’A2

In vista dell’esodo pasquale, mentre cresce l’attesa per l’arrivo dei primi turisti, da più parti arriva un consiglio chiaro per evitare code e rallentamenti: scegliere percorsi alternativi per raggiungere la costa cilentana.

Dalle località di Pisciotta, Palinuro, Marina di Camerota, Scario e Sapri, operatori turistici e strutture ricettive stanno suggerendo ai visitatori una viabilità diversa rispetto al tradizionale asse Battipaglia–Agropoli, storicamente tra i più congestionati nei periodi di grande afflusso.

Il percorso consigliato: A2, Padula e Bussentina

L’indicazione, sempre più condivisa anche tra gli addetti ai lavori, è quella di percorrere l’autostrada A2 del Mediterraneo fino allo svincolo di Padula–Buonabitacolo, per poi proseguire lungo la Bussentina e immettersi successivamente sulla SS 18 var Cilentana.

Un itinerario più lungo in termini chilometrici, ma spesso più scorrevole, soprattutto nei giorni critici di traffico intenso. L’obiettivo è quello di aggirare il tratto compreso tra Battipaglia e Agropoli, dove si concentrano abitualmente lunghe code, aggravate quest’anno anche dalla presenza di cantieri e restringimenti.

Cantieri e rallentamenti: il nodo resta la Cilentana

A pesare sulla viabilità, infatti, sono i lavori e gli smottamenti che interessano diversi tratti della SS 18 var Cilentana, con sensi unici alternati regolati da semafori. Situazioni che rischiano di rallentare ulteriormente la circolazione proprio nei giorni di maggiore afflusso.

Da qui la scelta di promuovere percorsi alternativi, già comunicati da molte strutture ai turisti al momento della prenotazione, con indicazioni precise su itinerari e tempi di percorrenza.

Strategia per un’accoglienza migliore

L’invito a utilizzare l’itinerario A2–Bussentina rappresenta anche un tentativo di distribuire meglio i flussi e garantire un accesso più agevole al territorio, evitando disagi sia ai visitatori che ai residenti.

Il Cilento si prepara così ad accogliere le festività pasquali con numeri in crescita, puntando su organizzazione e informazione per affrontare al meglio uno dei primi grandi banchi di prova della stagione turistica 2026.

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