L’associazione di volontariato “Gli Invisibili di Mamma Anna”, iscritta al Runts, ha promosso nel pomeriggio di ieri una significativa manifestazione a Baronissi, nella frazione di Caprecano, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione pubblica sul persistente e grave fenomeno del maltrattamento degli animali. L’iniziativa, un sit-in di riflessione e partecipazione, si è tenuta in via Menotti, precisamente nella piazzetta antistante le case popolari, radunando volontari, residenti e sostenitori uniti dal comune desiderio di accendere i riflettori su episodi di crudeltà che continuano a suscitare profonda indignazione e sconcerto nella comunità.
Un sit-in per la memoria e la giustizia
Il presidio ha rappresentato un momento cruciale per la sensibilizzazione, concentrandosi in particolare sulla tragica vicenda di un pastore tedesco, la cui vita è stata spezzata dopo aver ingerito un petardo. L’ordigno esplosivo, lanciato da un balcone, sarebbe stato scambiato dall’animale per cibo, in un fatale errore che ha scosso profondamente l’intera comunità. Questo episodio di inaudita violenza, sul quale è già stata presentata una denuncia alle autorità competenti, ha evidenziato ancora una volta la fragilità e l’indifesa condizione degli animali di fronte alla negligenza e alla crudeltà umana.
L’associazione “Gli Invisibili di Mamma Anna” ha annunciato ufficialmente la propria intenzione di costituirsi parte civile nel procedimento giudiziario che ne scaturirà, qualora la vicenda dovesse approdare in tribunale. Tale impegno sottolinea la determinazione dell’organizzazione nel perseguire la giustizia per gli animali e nel fornire un supporto concreto alle vittime di maltrattamenti, ribadendo l’importanza di una risposta ferma e decisa da parte della società civile e delle istituzioni.
L’appello alla prevenzione e all’educazione
Nel corso del sit-in, i volontari hanno energicamente ribadito alcuni principi fondamentali, pilastri della loro missione: l’importanza cruciale della prevenzione, l’educazione al rispetto e alla cura degli animali come valore intrinseco della convivenza civile, e la necessità impellente di non cedere al silenzio di fronte a qualsiasi forma di comportamento violento. È stato lanciato un accorato appello non solo ai cittadini, invitandoli a segnalare e a denunciare ogni forma di abuso, ma anche e soprattutto alle istituzioni locali, in primis il Comune di Baronissi. L’obiettivo è sollecitare un impegno più concreto e coordinato affinché simili tragedie non abbiano più a ripetersi, promuovendo campagne di informazione e sensibilizzazione e rafforzando le misure di controllo e sanzione per chi commette atti di crudeltà.
La manifestazione di Baronissi si inserisce in un contesto più ampio di crescente consapevolezza riguardo ai diritti degli animali e alla necessità di tutelarli. Il dibattito sulla responsabilità umana e sull’importanza di un approccio etico verso tutte le forme di vita continua a evolversi, spingendo le comunità a riflettere sul proprio ruolo nella protezione di esseri indifesi. Eventi come quello organizzato dagli Invisibili di Mamma Anna sono fondamentali per mantenere alta l’attenzione su queste tematiche e per stimolare un cambiamento culturale e legislativo che garantisca una maggiore protezione e giustizia per gli animali.




