1 Febbraio 2026

Piero De Luca: «Costruire un’alternativa alla destra è un dovere civile»

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Piero De Luca: «Costruire un’alternativa alla destra è un dovere civile»

Napoli – Piero De Luca, deputato e segretario del Partito Democratico in Campania, ha lanciato un forte appello alla costruzione di un’alternativa politica chiara al Governo Meloni. Durante il suo intervento all’assemblea di “Energia Popolare” tenutasi a Napoli, De Luca ha definito tale impegno un “dovere politico e civile”, sottolineando l’importanza di un fronte unito di fronte a quello che ha descritto come il “fallimento del Governo Meloni”. L’evento ha visto la partecipazione della segretaria nazionale del PD, Elly Schlein, e del presidente del partito, a conferma della compattezza interna.

Analizzando il contesto politico attuale, De Luca ha evidenziato come le recenti elezioni regionali abbiano rappresentato un “spartiacque” significativo. I risultati, ha spiegato, dimostrano che il Partito Democratico e le sue coalizioni possono essere pienamente competitive a patto di presentare “candidature credibili” e di operare con “una coalizione compatta e senza veti”. Questa capacità di unire forze e proporre figure solide è vista come la chiave per sfidare l’attuale maggioranza di governo.

La visione di Elly Schlein per il Partito Democratico

Un elemento cruciale del discorso di De Luca è stato il riconoscimento del ruolo di Elly Schlein. Il segretario campano ha attribuito a Schlein il merito di aver “restituito al PD una direzione politica chiara”, orientando il partito verso battaglie fondamentali per il progresso del Paese. Tra le priorità indicate da De Luca, figurano temi di grande rilevanza sociale ed economica:

  • La promozione del lavoro dignitoso, con misure volte a migliorare le condizioni occupazionali;
  • Il rafforzamento della sanità e scuola pubbliche, pilastri essenziali per l’uguaglianza e lo sviluppo sociale;
  • Il raggiungimento della parità di genere, contrastando le disuguaglianze in ogni ambito;
  • La garanzia della giustizia sociale, per una società più equa e inclusiva;
  • L’accelerazione della transizione ecologica e digitale, per affrontare le sfide del futuro con innovazione e sostenibilità;
  • La difesa e l’ampliamento dei diritti civili e sociali.

Questi punti, secondo De Luca, definiscono l’identità e l’agenda del Partito Democratico sotto la leadership attuale.

Dall’opposizione costruttiva alla proposta di governo

Piero De Luca ha poi delineato la strategia futura del partito, che deve evolvere “dall’opposizione all’alternativa”. La critica al governo non basta; è fondamentale “trasformare la protesta in proposta di governo” e dialogare attivamente con l’intera società italiana. Il PD intende focalizzarsi su tematiche che spaziano dalla crescita economica allo sviluppo sostenibile, fino alla sicurezza, dimostrando una capacità di visione ampia e pragmatica.

Per realizzare questo ambizioso progetto, De Luca ha sollecitato la costruzione di “un progetto, un programma, una visione capace di convincere e coinvolgere”. Questo processo prevede una “campagna di ascolto diffusa” su tutto il territorio nazionale e la creazione di un “cantiere programmatico progressista”. L’obiettivo ultimo è arrivare a un “grande Patto sociale con il Paese”, un’alleanza ampia per definire le linee guida di un futuro governo progressista.

Il messaggio finale del deputato campano è stato un chiaro invito all’azione: “Rimbocchiamoci le maniche e mettiamoci al lavoro: il futuro non si aspetta, si costruisce”. Un monito che rafforza l’impegno del PD a essere protagonista nella costruzione di un’alternativa concreta e credibile per l’Italia.

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