A Caprioli, frazione del comune di Pisciotta, l’erosione costiera continua a guadagnare terreno, mettendo in serio pericolo un’abitazione risalente agli anni Trenta situata in contrada Capo d’Arena. Il fenomeno, ormai persistente da anni, ha progressivamente ridotto la fascia di litorale fino a raggiungere l’area immediatamente sottostante la casa, oggi esposta a un rischio concreto.
A lanciare l’allarme è Sergio Giaquinto, comproprietario dell’immobile, che evidenzia come il mare abbia ormai cancellato gran parte della naturale barriera di protezione, accorciando sensibilmente la distanza tra la linea di battigia e la struttura. Un processo lento ma continuo, aggravato dalle recenti mareggiate che hanno accelerato il fenomeno erosivo.
La preoccupazione tra i residenti è crescente. In presenza di condizioni meteo avverse, infatti, la situazione potrebbe degenerare rapidamente, con conseguenze potenzialmente irreversibili per l’edificio. Il timore è che, senza interventi urgenti, si possa arrivare anche al rischio di cedimenti strutturali.
Oltre alle cause naturali, il proprietario punta l’attenzione su possibili interventi edilizi ritenuti abusivi, che avrebbero modificato l’equilibrio del litorale contribuendo al peggioramento dell’erosione. Una circostanza che potrebbe sfociare in un esposto formale alla Procura per accertare eventuali responsabilità.
Nel frattempo è stata già inoltrata una richiesta di intervento al Comune di Pisciotta e alla capitaneria di porto, con l’obiettivo di avviare sopralluoghi tecnici e individuare soluzioni per contenere l’avanzata del mare. Tra le ipotesi al vaglio, opere di difesa costiera o interventi di ripascimento.
Resta però prioritario un monitoraggio puntuale dello stato dei luoghi e delle cause che hanno portato a un deterioramento così evidente. Il rischio non riguarda soltanto la perdita di un’abitazione dal valore storico e familiare, ma anche la progressiva scomparsa di un tratto di costa già duramente compromesso negli ultimi anni.











