18 Febbraio 2026
18 Febbraio 2026

Pitbull aggredisce bimba di 2 anni: cane sequestrato, proprietaria verso la denuncia

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Pitbull aggredisce bimba di 2 anni: cane sequestrato, proprietaria verso la denuncia

Era già finito sotto osservazione per precedenti episodi il pitbull che lunedì mattina ha ferito alla testa una bambina di due anni all’interno della villa comunale nel centro cittadino. L’animale, una femmina, è stato posto sotto sequestro preventivo e affidato a una cooperativa cinofila che avvierà test comportamentali e un percorso di riabilitazione.

Il provvedimento è scattato in serata su disposizione della Procura della Repubblica di Salerno, dopo che la polizia municipale — coordinata dal comandante Rosario Battipaglia — era riuscita a individuare rapidamente la proprietaria grazie alle immagini di videosorveglianza e alle testimonianze raccolte. La donna si era allontanata dai giardini subito dopo l’aggressione, mentre i sanitari soccorrevano la piccola sanguinante.

Secondo la ricostruzione degli agenti, il cane stava passeggiando nella villa quando ha improvvisamente puntato la bambina che stava giocando, facendola cadere e provocandole ferite al cuoio capelluto. L’animale era al guinzaglio, ma la lunghezza eccessiva non avrebbe impedito l’attacco. La proprietaria è stata sanzionata e rischia una denuncia per lesioni colpose e malgoverno di animali.

Gli investigatori stanno verificando anche altri comportamenti problematici segnalati in passato, sebbene non gravi come l’episodio di lunedì. Alcuni frequentatori del centro descrivono il cane come docile, altri riferiscono di atteggiamenti già ritenuti preoccupanti.

La bambina, soccorsa in codice rosso, è stata trasportata all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona. Dopo gli accertamenti — tra cui una tac — è stata dichiarata fuori pericolo. Attualmente è ricoverata nel reparto di chirurgia pediatrica diretto dalla dottoressa Silvana Russo, sottoposta a terapia antibiotica ad ampio spettro e in osservazione; le dimissioni sono previste per domani. I genitori, arrivati da Nocera Inferiore per pratiche amministrative, si sono trovati improvvisamente a fronteggiare il ricovero della figlia.

L’episodio ha riaperto il dibattito sul regolamento comunale relativo ai cani considerati pericolosi, che prevederebbe l’obbligo di museruola e guinzaglio ma non è mai entrato in vigore. Il provvedimento, infatti, non è stato approvato dal consiglio comunale decaduto dopo le dimissioni dell’ex sindaco Vincenzo Napoli. A ricordarlo è stato Antonio Cammarota, già consigliere de La Nostra Libertà e presidente della commissione trasparenza: «Nel giugno del 2024 la commissione statuto e regolamenti approvò su mia proposta l’obbligo di museruola per i cani pericolosi, con una multa di 250 euro per chi non lo rispettava. Il testo non arrivò mai in consiglio comunale insieme all’intero regolamento di polizia urbana. Mi auguro che ora si acceleri su un provvedimento non più rinviabile».

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